Concerto del 19 ottobre 2015

Le curiosità

 

MEDEA E LA CRITICA 

Dopo la prima rappresentazione a Parigi al Teatro Fey-deau la critica su diversi giornali, tra cui Le Journal d’indication, Le Journal de Paris, Le Courrier des spectacles, descrisse la musica di Medea come large, expressive, majestueuse et terrible”. Wagner definì l’Ouverture di Medea  “Grandiosa”. Brahms, dopo una rappresentazione di Medea a Vienna nel 1871, scrisse “Medea mi ha di nuovo incredibilmente preso…mentre di Tristano non finiamo mai di parlare, noi passiamo sotto silenzio questo lavoro magnifico, come fosse la cosa più naturale del mondo”

 

MEDEA E SANTA CECILIA

Ne 1968 l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha registrato un CD di Medea con DECCA: direttore Lamberto Gardelli, Maestro del coro Giorgio Kirshner, con Gwyneth Jones nelle vesti di Medea, Bruno Prevedi, Pilar Lorengar, Fiorenza Cossotto, Justino Diaz.

 

BEETHOVEN E CHERUBINI 

Lettera di Beethoven a Cherubini (Vienna, intorno al 12 marzo 1823)

Onoratissimo Signore,

colgo con gran piacere l’occasione di accostarmi a Lei per iscritto. In spirito Le sono spesso vicino perché giudico le Sue opere superiori a tutte le altre composizioni teatrali (…). La vera arte è immortale e il vero artista trova intima soddisfazione nelle vere e grandi geniali creazioni dell’ingegno. E così anch’io rimango deliziato ogni volta che sento parlare di una Sua nuova composizione e mi interesso alle Sue opere più che alle mie; in poche parole io L’amo e La venero. Se non fosse per la mia persistente cattiva salute che mi impedisce di incontrarLa a Parigi, quale straordinario piacere sarebbe per me poter discutere di questioni artistiche con Lei!

(…) Lei resterà sempre quello dei miei contemporanei che stimo di più (…) L’Arte è per tutti un elemento di unione, tanto più per i veri artisti, fra i quali forse Lei mi riterrà anche degno di figurare. (…) Il Suo sincero amico

B.

 

BEETHOVEN E DANTE, secondo Berlioz 

L’Adagio (della quarta sinfonia) sfugge all’analisi (…). Già dalle prime battute si è presi da una commozione che alla fine è tanto intensa da esserne sopraffatti; e solo in uno dei giganti della poesia potremmo trovare qualcosa che si possa paragonare a questa eccelsa prova di un gigante della musica. In effetti la resa di questo Adagio ha la più grande affinità con quella del commovente episodio di Francesca da Rimini nella Divina Commedia, il cui racconto Virgilio non può sentire senza trattenere le lacrime, mentre Dante, all’ultimo verso, cade “come corpo morto cade”. E’ come se l’arcangelo Michele avesse ispirato questo brano il giorno in cui, colto da un eccesso di malinconia, contemplava i mondi sulla soglia del paradiso

 

BEETHOVEN CON GLI AMICI 

Che fortuna esser stati amici di Beethoven, soprattutto quando faceva loro sentire le sue composizioni, come testimonia il dipinto di Albert Graefle che ritrae il Maestro mentre suona per i suoi amici intimi.

 

LO SAPEVI CHE…

Esiste un sito ufficiale dedicato a Beethoven con una sezione animata didattica per i bambini molto interessante.

 

BEETHOVEN SU RADIO BONN 

Nel 1984 il manifesto pubblicitario di Radio Bonn ritraeva Beethoven con le cuffie e il microfono con la seguente frase:”Qui è Ludwig van Beethoven, Radio Bonn. Ascoltate alcuni ragazzi-prodigio tedeschi come Orff, Henze, Stockhausen”.

 

UNA PROVA DELLA SETTIMA SINFONIA op. 92 

Lettera di Beethoven all’Arciduca Rodolfo (Vienna, 20 aprile 1813)

Vostra Altezza Imperiale,

(…) ieri sera sono stato colpito all’improvviso da una febbre così forte che ho perso completamente la conoscenza, forse è anche a causa di una ferita a un piede, oggi mi è quindi impossibile uscire, ma domani sarò sicuramente ristabilito e prego quindi Vostra Altezza Imperiale di convocare l’orchestra per domani pomeriggio alle tre meno un quarto, in modo che i signori dell’orchestra vengano più presto e ci sia tempo a sufficienza per provare anche le due ouverture, come forse desidera Vostra Altezza Imperiale, nel caso avrò bisogno di 4 corni, mentre per le sinfonie bastano 2. Quanto agli strumenti per le sinfonie (op. 92 e 93) desidererei almeno 4 primi violini, 4 secondi, 4 viole, 2 contrabbassi, 2 violoncelli (…)

Di Vostra Altezza Imperiale il devotissimo servitore

Ludvig van Beethoven

 

BEETHOVEN E IL CINEMA

La settima sinfonia è stata utilizzata moltissimo nel Cinema, in generi anche completamente differenti: dal film horror The Black Cat (1934), alla serie televisiva statunitense No Ordinary Family (2010- 2011), alla commedia Obvious Child (2014). Nel film drammatico Il Discorso del Re(2010), sulla storia di re Giorgio VI d'Inghilterra, l’ Allegretto della Sinfonia n. 7 accompagna la scena clou del film, quella in cui il re tiene il suo primo discorso al popolo inglese, via Bbc, dopo l'inizio della Seconda Guerra Mondiale. La musica è più che un sottofondo, ed ha un ruolo determinante nel suscitare emozioni intense e profonda commozione.

 
Guida all'ascolto del musicologo Giovanni Bietti - concerto 19 ottobre 2015

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Luigi Cherubini

Accademia Nazionale di Santa Cecilia e TIM presentano PappanoinWeb