Le RTN (Reti di Trasporto Nazionale)

La RTN (Rete di Trasporto Nazionale) è la rete trasmissiva che interconnette le maggiori città italiane, i cosiddetti Nodi Nazionali, denominati anche Nodi A1. E’ costituita da tre livelli sovrapposti: la fibra ottica, i sistemi di trasporto ottico DWDM (tradizionali punto-punto e ROADM a maglia) e le reti SDH (in futuro OTN).

I sistemi di trasporto ottico DWDM

Il trasporto ottico DWDM è costituito da due componenti:

  • un insieme di sistemi DWDM punto–punto multivendor, realizzato a partire dal 1999 seguendo l’evoluzione delle tecnologie disponibili sul mercato;
  • una rete fotonica “intelligente”, denominata  kaleidon, costituita da nodi ROADM, la cui realizzazione è iniziata a Gennaio 2012 ed è in corso di completamento (entro il primo trimestre 2015).

I sistemi DWDM punto-punto costituiscono l’infrastruttura di trasporto tramite la quale vengono forniti servizi di connettività nazionale ad alta velocità, sia per le infrastrutture di Telecom Italia (SGF, Arianna, Phoenix, Phoebe, OPB) sia per i clienti Wholesale e Retail (servizi Lambda).
La rete kaleidon è oggi la piattaforma nazionale di riferimento per i servizi di connettività ottica (servizi lambda) con velocità da 1 GbE a 40 Gbit/s sia per le infrastrutture di Telecom Italia (OPB, Phoebe, kosmos), sia per i clienti Wholesale e Retail. In particolare, i due elementi evolutivi distintivi di kaleidon sono l’aumentata velocità di linea ed il numero massimo di canali sulla singola coppia di fibre (fino a 80 canali a 40 Gbit/s con l’evoluzione a breve a 100 Gbit/s) e l’introduzione del concetto di flessibilità della rete a livello fotonico, tramite i nodi ROADM.

Le reti SDH

La rete SGF, sviluppata negli anni ‘90, è una rete magliata utilizzata principalmente per instradare circuiti a lunga distanza a 2 Mbit/s e a 155 Mbit/s. Il piano di decommissioning avviato nel 2010 si concluderà entro il primo semestre del 2015. A seguito della completa liberazione partirà un piano operativo per la radiazione dei nodi RED 4/4 e dei correlati sistemi trasmissivi di linea ancora alimentati.
La rete Arianna, sviluppata a partire dal 1999, è una rete SDH che si basa su un’architettura ad anelli aventi velocità di linea pari a 2,5 Gbit/s. La struttura della rete Arianna prevede un livello di Backbone su nodi nazionali principali e nodi nazionali secondari connessi tra di loro utilizzando sistemi DWDM punto-punto.
La rete Arianna è tuttora in esercizio, con anelli di Backbone e anelli di raccolta tra i nodi secondari ed è principalmente utilizzata per realizzare flussi a 155 Mbit/s che trasportano tipicamente velocità più basse.
La rete Phoenix, nata nel 2004, è una rete SDH magliata in grado di proteggere i circuiti sia mediante meccanismi di protezione classica sia mediante meccanismi di restoration.
Anche la rete Phoenix utilizza per le interconnessioni tra i vari nodi le lambda dei sistemi DWDM.
La rete kosmos (kaleidon OTN and SDH Managed Overlay System), il cui sviluppo è iniziato nel 2013, è una rete magliata costituita da apparati equipaggiati con una matrice elettrica sia SDH sia OTN che di fatto garantisce un migliore sfruttamento delle singole lambda instradate su kaleidon.

 

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