Energy@home: one Smart Home, one Language, Many Services

Una recente ricerca Gartner (“Connected Home & IOT: una proiezione della casa nel future, il punto di vista di Telecom Italia”, una ricerca di Gartner, disponibile online) riporta che “il futuro è nella integrazione”, delineando una traiettoria evolutiva che vede un unico hub multifunzione in casa che consente agli utenti di controllare i dispositivi connessi e di fruire di una moltitudine di servizi in modo omogeneo ed integrato. La Associazione Energy@home (http://www.energy-home.it, acronimo E@h) conta oggi 22 aziende associate e riflette questa visione di principio: un’unica service provisioning infrastructure che consenta alle aziende partner di “connettere” i propri dispositivi, pubblicare ed allo stesso tempo usare una interfaccia di monitoraggio e controllo per comunicare con il resto della casa e poter così “innestare” i propri servizi per gli utenti finali.
In breve, un eco-sistema in cui Telecom Italia può valorizzare i propri asset infrastrutturali – quali il broadband gateway (candidato al ruolo di service execution environment e hub della connected home) e le piattaforme in cloud – e di mercato, quali i centri servizio, la rete commerciale e la relazione già instaurata con i clienti in logica di servizio anziché di prodotto.
Nata sull’onda dell’interesse verso la nuova Smart Grid, E@h si è focalizzata sullo sviluppo di un mercato di servizi a valore aggiunto post-contatore con l’ambizione di inserirsi in un ambito della casa più ampio, per cercare sinergie di funzionamento che aumentino i servizi verso il cliente risolvendo problematiche di compatibilità, di semplicità di installazione e di uso, di sicurezza.
L’approccio metodologico punta a definire delle soluzioni aperte e a selezionare standard internazionali, estendendoli laddove necessario. I casi d’uso definiti sono stati sottomessi al TC 57 di IEC per l’inclusione nello standard IEC 62746-2 che si occupa della interfaccia fra la Grid e il Customer. Per la comunicazione fra i dispositivi utente, E@h ha scelto lo standard ZigBee Home Automation estendendolo, in collaborazione con la stessa ZigBee Alliance, per includere i messaggi applicativi necessari a comunicare con il contatore elettronico, con il gateway di Telecom Italia, e con gli elettrodomestici connessi. E’ infine in corso di finalizzazione la pubblicazione di un modello dati che, astraendo dal protocollo di comunicazione, estende il Common Information Model di IEC per modellare i dispositivi dei partner di E@h.

 

Figura A: la soluzione Energy@Home

Ma per creare un mercato di servizi post-contatore è fondamentale rapportarsi con le regole del sistema elettrico e contribuire alla definizione aperta e non discriminatoria delle regole di accesso da parte dei fornitori di servizi ai dati del contatore. Nella consultazione pubblica 232/14/R/COM di Giugno 2014, la Autorità cita esplicitamente l’esperienza E@h e i risultati del trial da noi condotto in collaborazione con Enel Distribuzione ed Indesit: 50 utenti residenziali hanno usato per circa un anno un kit composto dal nostro gateway, dal dispositivo Smart Info di Enel, da una lavatrice connessa e da 5 smart plug. Agli utenti è stata fornita un’applicazione web per: monitorare in tempo reale i consumi elettrici della casa, i consumi di stand-by, e la produzione del proprio impianto fotovoltaico; confrontare in modo anonimo i propri consumi con quelli degli altri; visualizzare una stima dei costi/incentivi in bolletta; programmare in modo automatico l’avvio della lavatrice nei momenti maggiormente convenienti; ricevere notifiche in caso di rischio di superamento della potenza contrattuale. La sperimentazione ha permesso di misurare una riduzione media dei consumi del 9% e una riduzione dei consumi di stand-by del 15%.
Nel medio termine E@h punta a stimolare la creazione di un prezzo dell’energia dinamico e un nuovo mercato per i servizi di flessibilità grazie ai quali i consumatori potranno rendere disponibile una potenza flessibile a fronte di specifica remunerazione. Ma non c’è solo energia elettrica in E@h ed alcune aziende associate  stanno già sviluppando un’offerta commerciale conforme alle specifiche ma rivolta primariamente a servizi di Home Monitoring & Automation.
Il dimostratore E@h integra dispositivi di oltre 10 vendor diversi (fra cui apertura porte, apertura tapparelle, termostato, lampade Philips hue, smart plug, contatore elettrico, e tutta la suite di elettrodomestici) ed è statoalla base della Smart Home Hackathon, un concorso di idee d'impresa e di prototipazione veloce promosso dall'Associazione e ospitato dall'incubatore I3P del Politecnico di Torino. Dal 21 al 23 Novembre 2014, in un solo weekend, i partecipanti hanno potuto dare vita al prototipo della loro idea e i tre migliori progetti, capaci di enfatizzare il valore dell’eco-sistema e di ideare nuovi servizi per la Smart Home, sono stati premiati.

 

Torna all'articolo