Esperienze internazionali: Attività sperimentali di Huawei nel mondo

Le sperimentazioni di Huawei sulla soluzione eMBMS hanno avuto inizio nell’estate 2012 quando l’azienda ha deciso di creare un laboratorio di ricerca dedicato a Shenzhen dove è presente con il proprio headquarter. Tale centro di innovazione nasce con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di un ecosistema eMBMS che includa chipset, dispositivi, apparati di rete e applicazioni video.
Nel giro di pochi mesi Huawei, in collaborazione con l’operatore China Mobile e altri partner tecnologici, è stata in grado di realizzare una prima soluzione end-to-end presentata successivamente durante il Mobile Word Congress di Barcellona 2013. Trasmettendo canali video HD in broadcast, su tecnologia LTE TDD verso smartphone Huawei Ascend D2, si erano gettate le basi dell’eMBMS. Nel corso dello stesso anno diversi operatori, inclusa Telecom Italia, hanno fatto visita al laboratorio di ricerca di Shenzhen per verificare i continui avanzamenti tecnologici della funzionalità.  A  valle di una serie di demo realizzate a Shenzhen nell’autunno 2013, Telecom Italia e Huawei hanno  così deciso di lanciare una sperimentazione congiunta a Torino l’anno successivo.  
Al contempo Huawei  inizia una collaborazione con l’operatore filippino Smart insieme al quale organizza il primo showcase eMBMS aperto al pubblico nel febbraio 2014. Durante il festival musicale internazione di Clark le scene del palco vengono registrate e trasmesse attraverso connessione satellitare a una demo room all’interno della quale dispositivi Huawei quali i tablet MediaPad e gli smartphone Ascend P2, permettono a un gruppo di spettatori di assistere all’evento da remoto.
Un ulteriore passo in avanti nella dimostrazione della maturità della soluzione e della sua integrazione in reti commerciali è rappresentato dal suo recente utilizzo  in occasione di eventi sportivi internazionali.
Nel giugno 2014 China Telecom, insieme a Huawei, abilita la funzionalità eMBMS su più di 30 siti LTE al fine di diffondere le partite dei mondiali di calcio in corso in Brasile agli studenti universitari e delle scuole secondarie dell’area selezionata. Questo trial è stata la palestra per un progetto ben più ambizioso: coprire 5 stadi, un’autostrada, oltre 30 università della stessa città in occasione dei giochi olimpici della gioventù svoltisi in agosto. Per l’occasione più di 18.000 smartphone eMBMS  sono stati messi a disposizione dei volontari del comitato organizzativo per permettere loro di assistere, nei dodici giorni della manifestazione, agli eventi sportivi in corso tramite 3 canali TV live e un canale pubblicitario. Il numero di nodi LTE coinvolti è stato aumentato oltre i 400: il trial più esteso e duraturo realizzato nel mondo fino a oggi.

 

Figura B1 - NanJing (Cina) – Dimostrazione con 64 smartphone in ricezione contemporanea di canali LTE broadcast

 

Figura B2 - NanJing (Cina) – Stand dimostrativo durante i giochi olimpici della gioventù

 

Numerose sperimentazioni sono state svolte anche in Europa. A giugno 2014, Huawei ha supportato un trial durante la settima velica di Kieler in Germania, evento che ha registrato la partecipazione di oltre 5000 velisti provenienti da 50 nazioni diverse impegnati in 40 competizioni e più di 400 regate. In questa occasione,  delle piccole telecamere sono state montate sulle imbarcazioni e la tecnologia LTE è stata utilizzata non solo in downlink ma anche in uplink (modalità unicast) per trasmettere in tempo reale  le immagini delle regate attraverso la rete mobile. Giornalisti, atleti e spettatori hanno potuto assistere, tramite tablet Huawei Mediapad, alle gare in corso comodamente seduti all’interno del media center messo a disposizione dagli organizzatori. 

 

Figura B3 - Kieler (Germania) – Concept della sperimentazione video: real-time video upload e broadcast

Numerose sperimentazioni sono state svolte anche in Europa. A giugno 2014, Huawei ha supportato un trial durante la settima velica di Kieler in Germania, evento che ha registrato la partecipazione di oltre 5000 velisti provenienti da 50 nazioni diverse impegnati in 40 competizioni e più di 400 regate. In questa occasione,  delle piccole telecamere sono state montate sulle imbarcazioni e la tecnologia LTE è stata utilizzata non solo in downlink ma anche in uplink (modalità unicast) per trasmettere in tempo reale  le immagini delle regate attraverso la rete mobile. Giornalisti, atleti e spettatori hanno potuto assistere, tramite tablet Huawei Mediapad, alle gare in corso comodamente seduti all’interno del media center messo a disposizione dagli organizzatori.
A luglio 2014, in occasione dei giochi del Commonwelth di Glasgow, il team di sperimentazione ha coinvolto un importante TV broadcaster nazionale, la BBC.  All’interno del Glasgow Science Centre, Huawei, BBC e l’operatore britannico EE, con la collaborazione di altri partner tecnologici, hanno dimostrato le potenzialità del LTE brodcasting trasmettendo live 3 differenti canali HD, in formato MPEG DASH,  provenienti dalle tre aree in cui si svolgevano le gare.
In conclusione, a distanza di soli due anni dalla creazione del laboratorio di ricerca eMBMS a Shenzhen, le esperienze in campo sono già numerose ed estremamente significative, andando al di là  di semplici attività dimostrative o di laboratorio. Il livello di maturità e2e della soluzione eMBMS raggiunto consente oggi di prevederne la  commercializzazione nel 2015 

 

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