Gli Arrayed Waveguide Grating (AWG)

Gli Arrayed Waveguide Grating sono componenti ottici passivi fondamentali per la realizzazione di soluzioni PON basate su WDM. Come mostrato nella Figura B nel caso di un AWG 1:N, essi hanno una struttura le cui parti essenziali sono:

  • una o più fibre ottiche in ingresso (1)
  • due accoppiatori ottici planari (2) e (4)
  • M guide d’onda aventi lunghezze differenti (3)
  • N fibre ottiche in uscita (5)

Il segnale proveniente dalla fibra ottica di ingresso (1) viene  diffratto dall’accoppiatore (2) ed entra nell’array di guide (3). Ciascuna guida rispetto a quella adiacente differisce di una lunghezza costante pari a ΔL. Ciò introduce uno sfasamento del segnale tra una guida e quella adiacente anch’essa costante e proporzionale a ΔL. Il segnale di una generica guida viene quindi inviato tramite l’accoppiatore (4) su tutte le fibre in uscita. Qui le varie componenti del segnale si ricombinano  distruttivamente o costruttivamente con quelle dei segnali provenienti dalle altre guide d’onda permettendo quindi di avere sulla singola fibra ottica in uscita una sola componente del segnale WDM in ingresso. Nella direzione opposta avviene assolutamente il contrario, nel senso che i vari segnali ‘colorati’ entranti in ciascuna delle fibre (5) si ritrovano multiplati nella fibra (1). La tipica funzione di trasferimento di un AWG è quella della figura seguente. Come si vede, lo spettro mostra una ciclicità, denominata FSR (Free Spectral Range) che può essere opportunamente sfruttata per multiplare al suo interno un numero N di canali di ampiezza ΔLqualora si soddisfi la seguente relazione:

FSR = N • ΔL

 

Figura B - Struttura (a) e funzione di trasferimento (b) di un AWG

 

Torna all'articolo