Il percorso TIDS

Telecom Italia Digital Solutions è una startup del gruppo Telecom Italia nata nel giugno del 2013 con l’obiettivo di essere protagonista nella trasformazione digitale del gruppo e dei propri clienti domestici ed internazionali.
TI Digital Solutions è un progetto ambizioso nato dall’esigenza di aggregare le migliori competenze, esprimere nuove forze creative, sviluppare business in un contesto tecnologico in continua evoluzione, collaborando con tutte le divisioni del gruppo Telecom Italia coinvolte nei vari go to market.
La nuova società è composta da 5 Business Unit:

  • Machine-to-Machine e Internet of Things
  • Trust Technologies - Identity Management
  • Professional Services
  • ICT Security Solutions
  • Cloud & Over The Top Services

La Business Unit Cloud & Over The Top Services nasce con lo scopo di gestire le soluzioni cloud-oriented, SaaS/IaaS/PaaS rivolte sia all'utente finale che alle comunità di sviluppatori , distributori e rivenditori.
L'asset principale della business unit è Parallels Automation, una piattaforma di orchestrazione che permette la gestione E2E di applicazioni e clienti, consentendo l’integrazione in un unico sistema di funzionalità di BSS/ OSS (Business e Operational Support System); questa caratteristica abilita il pieno controllo della creazione delle offerte, proposizione ai clienti, gestione ordini e pagamenti.
Attraverso Parallels Automation è possibile creare un portafoglio di offerta completo e sempre allineato a richieste ed esigenze del mercato Cloud sfruttando:

  • gli applicativi di terze parti nativamente integrati con Paralles;
  • l’integrazione in Parallels di applicativi proprietari, attraverso lo sviluppo di un connettore APS (Application Packaging Standard) che consente di integrare i servizi in piattaforma.

TIDS si avvale prevalentemente di due modalità di proposizione delle offerte:

  • Web Marketplace che permetterà agli utenti di acquistare ed utilizzare i servizi completamente in self-provisioning, attraverso interfaccia Web;
  • Accordi di distribuzione e rivendita che copriranno sia il territorio nazionale che internazionale.

Nella prima fase di lancio TIDS sta fornendo supporto a Telecom Italia S.P.A., con focus particolare sul mercato Business, per i progetti di CLOUD DIstribution; in questo contesto Telecom Italia Business ha già avviato il primo Market store privato per gli utenti che acquistano una connettività fissa, fornendo ai propri clienti un voucher di crediti da utilizzare per l’acquisto di servizi CLOUD, chiamato Nuvola IT.

Il portafogli attuale di TIDS è composto da una serie di servizi SaaS e IaaS, tra cui:

  • per la parte SaaS: Office 365 (suite completa dei prodotti Microsoft per la Communication & Collaboration, che permette di lavorare in modo virtuale con documenti condivisi su cloud); Open Xchange (ambiente cloud centralizzato che consente agli utenti di gestire le proprie comunicazioni digitali, su qualsiasi dispositivo); goMobi (applicativo per la realizzazione di un sito web mobile); Symantec (sistema di protezione per la sicurezza della postazione di lavoro);
  • per la parte IaaS: Internet Hosting (macchine con o.s. virtualizzato, con tecnologia Container VPS – Virtual Private Server); Internet Server (macchine virtuali realizzate con tecnologia Hypervisor, per la migrazione di soluzioni verticali e proprietarie del cliente verso il mondo cloud);

oltre ad una serie di servizi Business , specifici di Telecom Italia, per i quali è stata sviluppata un integrazione ad-hoc in modo da rendere la gestione e configurazione il più semplice possibile.
Obiettivo di TIDS è di aumentare progressivamente i servizi offerti, integrando anche il livello di esposizione delle NetAPI Telecom Italia, tramite opportuni plug-in, sia per il mercato domestico che internazionale, consentendo di abilitare:

  • offerte delle NetAPI in contesti di Marketplace pubblici o privati per Telecom Italia Business, NWs e TIS ;
  • integrazioni di servizi SaaS NetAPI based (ad esempio messaggistica, servizi voce click-to, etc.);
  • proposizioni per sviluppatori e partner, che potranno creare e pubblicare nuovi servizi basandosi sulle funzionalità di back-end offerte dalle NetAPI.
 

Torna all'articolo