Le attività in TIM Brasil

La veloce espansione della rete di accesso radio di TIM Brasil in ottica Heterogeneous Network (Heterogeneous Network:a fast track in TIM Brasil - Notiziario Tecnico N° 2 - 2014), e la sua estensione geografica hanno reso necessario ricorrere quanto prima a soluzioni SON per potere fronteggiare efficacemente la gestione della crescente complessità. L’obiettivo in particolare è stato quello di effettuare le attività routinarie di ottimizzazione radio in modo automatico e ad anello chiuso, sulla base di regole predefinite, senza dovere ricorrere all’intervento diretto dei tecnici. Il particolare carattere di urgenza è stato dettato anche dagli eventi cui TIM Brasil ha dovuto far fronte quali la Coppa del Mondo di calcio.
La Tabella A riassume i principali use case di interesse di TIM Brasil.
I risultati ottenuti in campo sono stati incoraggianti: dopo alcune settimane di operatività delle due soluzioni individuate fra quelle disponibili sul mercato, si sono osservati i seguenti vantaggi:

  • i benefici del SON si rilevano in termini di efficienza operativa, grazie alla possibilità di configurazione dinamica della rete, ed è stato questo uno dei principali motivi per l’introduzione del SON in TIM Brasil poiché i tecnici radio avevano la necessità di potersi focalizzare sulle tematiche più complesse di servizio e ottimizzazione radio. La Tabella B mostra la mole di interventi gestiti automaticamente da alcune features SON in due città brasiliane;
  • allo stato attuale della tecnologia, il SON si focalizza sulla configurazione di rete, cercando di mantenerla ottimizzata: questo è fondamentale per la realtà brasiliana che vede una forte evoluzione della rete 3G ed ha quindi necessità di mantenere sotto controllo i parametri di qualità (cadute, accessibilità,…) nonostante frequenti interventi di aggiornamento;
  • al momento gli algoritmi SON si focalizzano sui servizi voce sulla rete 3G, aspetto molto importante nell’ottica di offloading della voce da 2G a 3G: con riferimento all’applicazione dell’ANR in modalità “closed-loop”, è stato possibile ottenere una riduzione delle cadute in particolare nelle aree in cui non vi era stato un intervento diretto dei tecnici, fornendo quindi un importante contributo alla qualità del servizio.
 

Tabella A

 

Tabella B

 

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