I Google Glass

 

Le azioni

Oltre alle più note azioni “Take a picture”, “Record a Video”, “Google” e “Google Now“ meritano una menzione particolare “Direction to” e “Translate”.
Direction to è un navigatore che mostra la mappa su tutto il display congiuntamente alla direzione da seguire e integra la navigazione con la voce nei punti principali.
Translate è una funzione che si attiva inquadrando coi Glass un testo, un cartello o qualsiasi scritta in una lingua straniera, e che restituisce sovrapposta alle parole riconosciute l’immediata traduzione nella propria lingua.

 

Configurazione

I Glass possono lavorare in piena autonomia, essendo un vero e proprio dispositivo Android; come tale, per poter sfruttare appieno le proprie funzionalità, richiedono una connessione alla rete (Wi-Fi).
La configurazione Wi-Fi può essere realizza con l’applicazione MyGlass, scaricabile da Google Play ed Apple Store, oppure attraverso la pagina http://google.com/myglass. L’operazione è facilitata dalla generazione tramite MyGlass App o dall’omonima pagina web di un QR code che contiene il nome SSID e la password della propria rete Wi-Fi: inquadrando coi Glass il QR code generato, il dispositivo si collegherà automaticamente alla rete e potrà eseguire la prima sincronizzazione, diventando attivo ed operativo [1].

 

Mirror API e GDK

Oltre alle funzioni base offerte dai Glass, è possibile sviluppare i propri servizi o costruire le proprie funzionalità direttamente sul dispositivo e creando applicazioni denominate Glassware. A questo scopo si possono usare le Mirror API, che consentono di creare servizi web-based per i Glass, o il Glass Development Kit, ovvero un add-on di Android SDK per sviluppare App eseguite direttamente sui Glass.

 

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