Big Data Challenge

Big Data Challenge

C’è un mondo là fuori fatto di designer, sviluppatori e ricercatori, ricco di competenze e di idee che può diventare una nuova risorsa per le grandi aziende, come Telecom Italia, che competono in un mercato profondamente cambiato, con dinamiche nuove e tempi di vita dei servizi estremamente ridotti. A quel mondo l’Azienda si è rivolta attraverso il lancio di una sfida aperta ad idee sul tema Big Data; e così è nata l’iniziativa Telecom Italia Big Data Challenge.
Il modello delle challenge sta diventando un riferimento per chi fa innovazione oggi nel mondo, come dimostrano le molte iniziative lanciate (vedi ad esempio la D4D challenge di Orange [40], o la InnovaChallenge di BBVA [41]), perché permettono di richiamare, condividere e confrontarsi con una platea ampia di esperti, su temi ancora molto innovativi, come quello dei Big Data. Realtà che, a loro volta, spesso sono alla ricerca di occasioni di confronto come queste e di legami con contesti applicativi nuovi, abilitati dall’accesso a grandi basi dati.
Per Telecom Italia la scelta di lanciare una challenge segna un passaggio importante, perché ha significato condividere una parte del proprio patrimonio informativo, finora gelosamente conservato, per aprirsi ad un mondo, fatto di giovani risorse e startup, che sarà il suo interlocutore privilegiato nei prossimi anni.
Ma entriamo nel dettaglio della Telecom Italia Big Data Challenge. Il concorso ha messo a disposizione degli iscritti un pacchetto di dati anonimi eterogenei (telecomunicazioni, consumo energetico, social, mobilità privata, ecc.) proveniente dalla rete Telecom Italia o da suoi partner. I dati sono relativi all’ultimo bimestre 2013 e geo-referenziati per i territori di Milano e Trentino e sono accessibili mediante API o download attraverso la piattaforma Dandelion, messa a disposizione da SpazioDati [42]. A partire dai dati contenuti nel pacchetto, i partecipanti possono sviluppare la propria idea per provare ad aggiudicarsi i premi messi in palio. Ciascun partecipante può concorrere, singolarmente o in team, in una delle tre track disponibili: sviluppo applicazioni, data analytics o visualizzazione dati. Le iscrizioni si sono chiuse il 14 febbraio 2014 e hanno visto una partecipazione di oltre 1000 persone provenienti da tutto il mondo. Un comitato d’eccezione, di cui fanno parte tra gli altri Sandy Pentland (MIT), Gianni Riotta (Princeton, RAI) e Riccardo Luna (Wired),  ha valutato le proposte pervenute con la premiazione il 3 aprile a Trento in occasione degli ICT Days (3).

 

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