EDITORIALE

Speciale: INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Con orgoglio introduco questo numero del Notiziario Tecnico TIM, dedicato all'Intelligenza Artificiale, a prosieguo dei precedenti articoli che quest’anno sono stati dedicati alla Digital Network e agli Smart Services.
L’Intelligenza Artificiale (IA) è al momento la tecnologia più discussa, addirittura al centro di scontri geo-politici tra USA e Cina, in quanto sta modificando profondamente la nostra vita e quindi anche lo scenario economico e sociale.
Come sappiamo l’IA non è un concetto nuovo, ma un’evoluzione dei computer, ipotizzata fin dagli anni ’50, e che oggi, grazie alla potenza di calcolo, al cloud e a nuove architetture di chip, si sta “manifestando” in sistemi statistici basati sui big data.
Come accade per molte tecnologie, anche per l’IA i Telco hanno sia la funzione di “utilizzatori” che quella di “abilitatori” di filiere.  Sono sempre più fortemente “utilizzatori” delle tecnologie per gli aspetti di automazione sia delle infrastrutture della rete e dei servizi, che dell'interazione con i clienti, nonché per gli aspetti di monitoraggio proattivo e di nuove forme di marketing digitale.  Ma gli Operatori sono anche “abilitatori” di ecosistemi, perché connettività, capacità di elaborazione dei dati, infrastrutture per l’Internet of Things sono alla base di tanti progressi e utilizzi dell’IA stessa.
Inoltre, prospetticamente il 5G sarà la sintesi di tutto questo: una rete capace di connettere persone, ma anche miliardi di oggetti al mondo, che generano dati che devono essere analizzati ed elaborati con nuovi metodi, e in cui ultrabroadband ed edge computing, propri del 5G, sono fortemente necessari. Il 5G è però anche una rete così complessa, che avrà bisogno di livelli di controllo, gestione, sicurezza automatizzati di nuova generazione e che dovranno essere governate da soluzioni di IA, una tecnologia veramente “disruptive”.

Elisabetta Romano, CTO di TIM