APPROFONDIMENTO

Dall’attivazione di un modello di servizio alla configurazione automatica delle risorse di rete

 

La Figura A schematizza il processo di “compilazione” di una richiesta, espressa tramite l’API “intent-based” da parte dei sistemi di orchestrazione di servizio, che si traduce in modo automatico e consistente nella configurazione degli elementi di rete che realizzano il modello di servizio richiamato.
In una prima fase, la richiesta di istanziare il modello di servizio “X” viene scomposta negli elementi di rete che realizzano la catena di servizio end-to-end, identificando anche la tipologia dei nodi coinvolti nella realizzazione dell’istanza. I parametri che caratterizzano la richiesta ricevuta dall’orchestratore di servizio vengono integrati da tutti quei parametri necessari alla configurazione del servizio sui nodi di rete.
A questo punto vengono richiamati i modelli di servizio sui nodi individuati. Essi consisteranno nel data model YANG e nel rispettivo codice XML. I modelli di servizio saranno costituiti, a loro volta, dalla composizione di modelli più elementari; questi ultimi rappresentano i “mattoncini” base con cui è possibile sfruttare i principi di modularità e riutilizzabilità nello sviluppo dei modelli.

 
 

A - Configurazione automatica degli elementi di rete a partire dal modello di servizio

 

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