APPROFONDIMENTO

Il punto di vista dell’agronomo

Il punto di vista dell’agronomo
 

All’interno dell’azienda agricola Agrisol, sono stati messi in esercizio alcuni progetti pilota di Smart Agriculture che mirano a coniugare, nel settore dell'agricoltura tradizionale, tutte le competenze tecnologiche e conoscenze scientifiche che portano ad un miglioramento delle tecniche di coltivazione. “Uno dei casi d’uso dell’agricoltura di precisione anche oggetto di questi progetti pilota”, afferma Giampiero Reggidori, agronomo e presidente del Centro Ricerche Produzioni Vegetali dell’Emilia Romagna, “riguarda la valutazione dei processi che portano dalla fioritura fino alla raccolta del frutto, monitorando l’andamento della crescita e maturazione dei prodotti, in maniera da poter stabilire in anticipo le date in cui iniziare la raccolta con la consapevolezza che i frutti rispondano in maniera ineccepibile a standard qualitativi di massimo livello. I dati raccolti, per mezzo della sensoristica dispiegata, possono essere messi a disposizione all'interno di una rete di altri sistemi esistenti, quali ad esempio i servizi emanati dagli organismi pubblici della regione Emilia Romagna, considerata la Food Valley italiana. In tal senso, esiste un progetto di Produzione Integrata che attraverso sistemi di agricoltura di precisione, cerca di affinare le informazioni sull'evoluzione degli insetti e sulle disponibilità idriche locali”. Inoltre sottolinea Reggidori, che fa parte del gruppo nazionale di lavoro italiano che si occupa di definire le linee guida per la certificazione dei prodotti ortofrutticoli, “questo permette di costruire un sistema di dati che, al crescere delle dimensioni dello stesso, fornirà informazioni qualitativamente migliori, sempre in linea con il risultato atteso, da verificare successivamente sul territorio. Tra gli altri benefici che tale approccio può apportare va citato il risparmio energetico, sia in termini di risorse coinvolte (permettendo un abbattimento dei costi della attività) che in termini di un minor impatto ambientale, aspetto sotto la lente degli organi della Comunità Europea”. In conclusione Reggidori si mostra ottimista sul futuro del settore AgriFood, rimarcando come “TIM-Olivetti si è rivelato un ottimo partner che ci ha permesso di evolvere nel nostro settore.

 

Giampiero Reggidori

Agronomo - Presidente del Centro Ricerche
Produzioni Vegetali dell’Emilia Romagna

 

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