APPROFONDIMENTO

Virtual Augmented e Mixed Reality

Virtual Augmented e Mixed Reality
 

Le tecnologie immersive potrebbero portare nei prossimi anni quasi una rivoluzione nelle nostre vite, permettendoci di essere virtualmente in qualunque luogo e con qualunque persona e dandoci la sensazione di essere realmente all’interno di film, giochi e media.
Lo scopo della realtà aumentata è quello di “potenziare” il mondo fisico che ci circonda, integrando informazioni e contenuti digitali. L’idea in sé non è nuova: da anni applicazioni e giochi (ad esempio Pokemon Go) consentono di fare qualcosa del genere utilizzando la fotocamera e il display di smartphone e tablet. Le applicazioni di questo tipo, tuttavia, non sono state finora mai realmente usabili, proprio perché osservare la realtà attraverso il display di un dispositivo da tenere in mano è fondamentalmente poco comodo. La disponibilità di visori indossabili che ci permettono di osservare direttamente una realtà “mixed” in cui contenuti digitali e mondo reale si sovrappongono (come ad esempio Hololens di Microsoft) potrebbe a breve rendere tutto questo realmente accessibile. Si tratta comunque di una tecnologia ancora giovane e i dispositivi disponibili oggi (ad esempio Hololens di Microsoft) non sono ancora di fatto adatti ad un’ampia diffusione commerciale.
Lo scopo della Realtà Virtuale (VR) è invece quello di sostituire interamente le percezioni sensoriali dell’utente con suoni e immagini digitali. Se riusciamo a fornire ai nostri sensi un insieme di percezioni artificiali sufficientemente coerente con quello che la nostra mente si aspetta (ad esempio il punto di vista deve seguire i nostri spostamenti con un ritardo massimo di pochi millisecondi e con una precisione sub-millimetrica), accettiamo in una certa misura come reale il mondo digitale che la realtà virtuale ci propone.
I dispositivi VR disponibili sono ancora relativamente costosi e hanno moltissime limitazioni tecnologiche, ma a differenza di quelli per l’augmented reality, sono prodotti commerciali a tutti gli effetti e consentono già oggi di fruire di moltissimi giochi, video immersivi e contenuti multimedia disponibili su store online sul modello degli app store da cui vengono scaricate le applicazioni mobile.
I campi di applicazione di VR e AR sono potenzialmente moltissimi e sicuramente i contenuti multimediali immersivi saranno tra i più importanti. Queste tecnologie stanno creando media completamente nuovi, con sfide artistiche e tecnologiche ancora tutte da scoprire. Il cinema e lo story telling in VR, ad esempio, si avvicineranno molto al mondo dei video games interattivi, costringendo registi e videomekar a ripensare molti degli strumenti utilizzati fino ad ora e utilizzando quantitativi di dati tali che solo le reti ultra broadband e low latency di nuova generazione potranno consentire.

 

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