APPROFONDIMENTO

Veicoli connessi e cooperativi

Veicoli connessi e cooperativi

Il punto di vista di FCA

 

In uno scenario di crescente domanda di mobilità e d’incremento demografico, una mobilità efficiente e sicura delle persone e delle cose è un obiettivo fondamentale su cui tutti gli stakeholder, sia pubblici che privati, saranno sempre più impegnati.  I dati relativi alla congestione delle strade e agli incidenti stradali sono preoccupanti, nonostante importanti passi avanti siano stati fatti nella scorsa decade. In questo scenario i sistemi ITS (“Intelligent Transport Systems”) sono essenziali in un contesto pan-Europeo di mobilità efficiente e sostenibile.
Il piano d'azione Europeo sui sistemi ITS ha identificato le priorità della ricerca e dell’innovazione. Queste priorità includono l’uso ottimale dei dati relativi al traffico e alla mobilità, la continuità dei servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci, le applicazioni ITS per la sicurezza stradale e per la sicurezza del trasporto e il collegamento tra i veicoli e l'infrastruttura di trasporto.
Nella cosiddetta mobilità connessa e cooperativa, attraverso le tecnologie V2X di nuova generazione, i veicoli, l’infrastruttura stradale sempre più intelligente e i centri di controllo del traffico potranno scambiarsi informazioni, aumentando il margine di sicurezza dei veicoli, anche attraverso l’evoluzione delle tecnologie di posizionamento preciso. E’ il concetto di «Orizzonte cooperativo» (figura A), basato sull’elaborazione di informazioni scambiate dai veicoli per estendere nello spazio e nel tempo la capacità del veicolo, e del guidatore, di vedere oltre il campo di vista fornito dagli attuali sistemi di ausilio alla guida (ADAS).

 

Figura A - Esempio di «Orizzonte cooperativo»

Un “Orizzonte cooperativo” esteso che possa  fornire anticipatamente informazioni utili per prevenire ed evitare la necessità di manovre di emergenza che richiedano il tempestivo intervento dell’essere umano o del veicolo per intraprendere, ad esempio, manovre evasive necessarie ad evitare degli ostacoli.  Situazioni di particolare pericolosità (figura B) si possono verificare su specifici segmenti di strada (siano essi urbana, extra-urbana, autostradale) in caso di veicoli o ostacoli fermi sulla traiettoria di marcia, in presenza di veicoli che compiono manovre pericolose (es. per aver preso una strada in senso contrario o per stato del guidatore), oppure in condizioni particolari della strada come ad esempio presenza di ghiaccio  o in caso di condizioni atmosferiche straordinarie (es. banchi di nebbia).

 

Figura B - Esempi di situazioni di particolare pericolosità stradale

Pertanto le tecnologie V2X potranno essere utili anche per lo sviluppo di nuovi servizi di info-mobilità per ridurre la congestione del traffico e minimizzare i consumi energetici.
Specifiche importanti per le tecnologie V2X in fase di valutazione (corto raggio e/o cellulare) sono in particolare:

  • l’affidabilità;
  • la bassa latenza nello scambio dei dati;
  • la larga banda per lo scambio di informazioni multimediali.

In uno scenario evolutivo di questo tipo, in attesa di capire come la tecnologia 5G possa coprire tutti i fabbisogni, si può ipotizzare la coesistenza di differenti tecnologie di comunicazione per poter gestire applicazioni sia di sicurezza che di info-mobilità.

 

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