APPROFONDIMENTO

Sostenibilità ambientale per Imprese e PA

 

Il tema della sostenibilità ambientale trova ancora una volta risposta nelle tecnologie e nelle funzionalità di rete: il massive IoT garantisce un dispiegamento sul territorio di sensori ambientali in grado di rilevare gli agenti inquinanti. La pervasività di una rete 5G è inoltre un’importante garanzia che i dati raccolti dai singoli sensori confluiscano immediatamente e costantemente su un unico sistema di elaborazione dati in grado di restituire mappe tematiche di zone ad alto rischio ambientale. È la mission, ad esempio, di QCumber, che propone una visione innovativa di sostenibilità come processo di sperimentazione e condivisione di soluzioni tra gli stakeholder delle comunità locali.
QCumber è una realtà nata nell’indotto industriale di Brescia e rappresenta un sistema di gestione della sostenibilità organizzato su tre livelli:

  • una piattaforma tecnologica contenente un Tool Kit di DSS selezionati dalla comunità scientifica internazionale di IAIA;
  • una piattaforma multi-stakeholder con a bordo istituzioni, cittadini e imprese con l’obiettivo di migliorare la loro sostenibilità in modo collaborativo;
  • un ecosistema di partner che fornisce soluzioni in grado di migliorare effettivamente, e in modo verificabile (grazie agli strumenti di valutazione istituzionali condivisi), le performances di sostenibilità delle comunità locali.

QCumber, in particolare, apre la strada ad un nuovo ecosistema di soluzioni per la Sostenibilità 4.0 per istituzioni, imprese, professionisti e smart communities grazie all’integrazione di reti IoT e IoP di acquisizione dei dati: centraline/sensori sui tetti degli edifici e dentro le aziende captano i dati ambientali e gestionali e gli inquinanti e, grazie alla rete, trasmettono i dati ai modelli di QCumber che li elabora traducendoli in report consuntivi sui livelli di sostenibilità del territorio, supportandone il processo di miglioramento (multi-stakeholder recommender).
Il fine ultimo è fornire alle aziende, alle istituzioni e alle comunità uno strumento di ingaggio sociale che consente di migliorare le performances di sostenibilità dell’intero ecosistema.
Le aziende lo impiegano per la stesura del Bilancio di Sostenibilità digitale, documento imposto dalla legge a partire dal 2017; le istituzioni lo usano come strumento di prevenzione e valutazione, assieme ad altri strumenti, e sfruttano la logica della piattaforma per condividere le decisioni, potendo anche dare accountability della propria attività di fronte agli stakeholder.
Uno strumento utile quindi per portare sempre più comunità locali e imprese a diventare protagoniste nella scelta del loro futuro, e di farlo assieme ai loro stakeholder.
La diffusione di queste tecnologie, associata a una riduzione del costo della sensoristica, potrà portare ad una diffusione di sensori gestibili solo con il 5G. Ad oggi le aziende sono spinte da obblighi etici e di sostenibilità, ma domani, in conseguenza della riduzione dei costi, anche il segmento consumer potrebbe voler accedere a informazioni, ad esempio, sulla qualità dell’aria nella propria abitazione o ufficio.

 

Sistema per la partecipazione attiva dei cittadini alla governance territoriale

 

Torna all'articolo