APPROFONDIMENTO

Trials e PoC 5G

Trials e PoC 5G
 

La futura rete 5G nasce con aspettative diverse nei vari Paesi: in Europa gli Operatori mirano a fornire servizi di valore maggiore rispetto alla semplice connettività; negli USA e nel Far East, le aspettative sono più rivolte verso una maggiore disponibilità di banda. Anche altri attori sono interessati al 5G: le municipalità (smart metering, smart wasting, smart parking, ecc..), i Governi (Public Safety), le industrie e il settore agricolo (Automotive, Industry 4.0 e smart agriculture), la sanità (E-Health).
Nel periodo che precede il lancio del 5G ci si aspetta l’innesco di un circolo virtuoso in cui le sperimentazioni 5G consentiranno all’intero ecosistema (Operatori, Fornitori, Verticals, Amministrazioni) di cominciare a familiarizzare con le nuove tecnologie osservando le potenzialità delle nuove architetture e delle nuove funzionalità: slicing, alta densità di dispositivi, ridotte latenze, alta affidabilità, maggiore disponibilità complessiva del sistema.
Però l’obiettivo dei trial e dei PoC (Proof of Concept) non è solo tecnologico. Ciascun trial consentirà di misurare le reali disponibilità di nuove applicazioni e di nuovi spazi di mercato che potranno essere abilitati. Inoltre le aziende e gli enti che coopereranno all’esecuzione dei trial, cominceranno a sperimentare  modelli di business innovativi rispetto a quelli finora propri delle telecomunicazioni. A questo contesto è particolarmente interessata la Commissione Europea che intende dare un impulso decisivo con il 5GAP (5G Action Plan). Il 5GAP coinvolge Amministrazioni, Università, Verticals , Operatori e Fornitori ed ha l’obiettivo di definire un piano di Large Scale Trials che  nel corso del 2019 raggiungeranno un’estensione paneuropea.
Nel triennio 2017-2019 saranno quindi molte le attività che vedranno coinvolta TIM nella realizzazione di trial che, partendo dall’attuale disponibilità tecnologica, porteranno ciascun segmento di mercato alle porte di un reale dispiegamento.
Alcune attività prevedono l’applicazione al settore della robotica, per la produzione automotive e per telecontrollo e telegestione di robot per l’agricoltura. In questo ambito oltre al monitoraggio degli impianti che prevedono un’alta densità di sensori, una delle sfide più importanti è legata al controllo dei robot, per il quale è richiesta bassa latenza ed alta affidabilità della comunicazione. Un altro settore di rilievo è legato all’interazione intelligente con i veicoli. Ciò richiede un alto livello di affidabilità della rete e la capacità di coordinare molteplici fonti di informazioni provenienti da altri veicoli, da dispositivi fissi stradali e dai device degli utenti. Tra le attività che saranno intraprese nel breve termine vi è sicuramente anche una serie di trials finalizzati ad abilitare il concetto di  “Smart City”, che in tecnologia 5G usufruirà di molti abilitatori come ad esempio il massive IoT.
Infine si stanno progettando trial sulla Public Safety, che abiliteranno nuovi scenari di utilizzo della rete da parte delle forze di Polizia e delle amministrazioni.

 

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