APPROFONDIMENTO

L’indice di gradimento dei diversi servizi per la Smart Home in Italia

 

Il materiale riportato è estratto dalla pubblicazione “Internet of Things per la Smart Home” del 28 gennaio 2016, redatta dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano. I sondaggi riportati sono stati compiuti dal PoliMI in collaborazione con Doxa su un campione rappresentativo di 1.006 intervistati.

Come indicato in Figura A, anche in Italia ormai oltre i due terzi della popolazione conosce o ha sentito parlare di Smart Home, la maggior parte di essi a seguito di informazioni acquisite tramite Internet (41%) o presso la Grande Distribuzione (21%). Di questo 68% però, solo il 20% ha effettivamente acquistato e utilizza almeno un device intelligente e connesso.

 

Figura A - La Smart Home per gli Italiani (Fonte: Osservatorio Internet of Things del PoliMI)

 

Per quanto riguarda gli ambiti più richiesti, al primo posto troviamo la sicurezza (la cui mancanza si conferma essere uno dei principali timori degli italiani, insieme alla mancanza di lavoro), che stacca di molti punti percentuali il comfort (soluzioni per la gestione del riscaldamento e della climatizzazione), a pari merito con il monitoraggio dei consumi (altro tema di forte interesse, legato al risparmio economico conseguente) e all’intrattenimento multimediale. Tra le altre voci, notiamo come il tema del monitoraggio remoto dei parametri legati alla salute sia poco sentito, probabilmente perché la gestione della salute in Italia è sostanzialmente gestita dalla Sanità pubblica, poco incline ad adottare soluzioni innovative e device non certificati dagli Enti preposti (Istituto Superiore della Sanità).

 

 

Figura B - La propensione di acquisto degli Italiani (Fonte: Osservatorio Internet of Things del PoliMI)

Dalla figura B si evince che quasi l’80% degli intervistati intende acquistare oggetti per la Smart Home in un prossimo futuro. Dalle preferenze indicate circa la natura dei devices, si conferma la necessità di dotarsi di soluzioni di sicurezza da intrusioni, e in misura minore di soluzioni per il comfort e per la sicurezza impiantistica.Per quanto riguarda le modalità di acquisto e di installazione, le percentuali si equivalgono e dipendono dalla tipologia di sensore e di servizio relativo. L’elettrodomestico o la lampadina intelligente è sia acquistato che installato in autonomia; i sensori per la sicurezza sono in parte acquistati in autonomia, in parte acquistati e installati con l’aiuto di uno specialista.

 

Figura C - L’interesse per i servizi professionali legati alla Smart Home (Fonte: Osservatorio Internet of Things del PoliMI)

 

In figura C si riporta invece l’interesse per gli italiani ai servizi professionali legati alla Smart Home. Prevale in questo caso la necessità di assistenza H24 (per persone anziane e sole), a pari merito con il monitoraggio dei consumi energetici finalizzato al risparmio e ai servizi assicurativi (meno importanti i servizi di vigilanza privata).

 

 

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