EDITORIALE

Negli ultimi anni nello scenario delle “comunicazioni” i Clienti hanno modificato le loro esigenze, dando sempre più importanza alla qualità “percepita” del servizio scelto e non unicamente al “prezzo”, e nell’ecosistema ICT sono comparsi nuovi attori, come gli Over The Top.
Un corretta “lettura” dei cambiamenti in corso è quello che proponiamo in questo numero del Notiziario Tecnico; ovviamente gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici.
Nell’evoluzione verso uno scenario di reti “All-IP”, una molteplicità di applicazioni degli end-user e di “oggetti”, permanentemente “on-line”, pone alle reti requisiti sfidanti ed eterogenei; alla rete sono collegati terminali sempre più sofisticati, ma anche interi “ambienti” sia privati (es. Digital Home) sia pubblici (es. Smart City); inoltre la totalità del traffico sarà normalmente costituito da flussi di pacchetti IP ed i requisiti delle diverse tipologie di traffico richiederanno l’utilizzo di specifiche funzionalità “on the network” come le soluzioni avanzate di “content delivery” per il video.
Si modificano anche le “relazioni di traffico”, ossia fra quali punti terminali si sviluppano i flussi dati. In passato il traffico era tipicamente costituito da “flussi diretti” fra gli utenti finali, mentre oggi si entra in comunicazione diretta con un “server”, raggiungibile sulla Internet globale mediante il Web. Ciò, ad esempio, richiede soluzioni per “contrastare” gli impatti sulle prestazioni causati dalla distanza fra il terminale ed il server remoto. D’altra parte, la diffusione del Cloud per la fruizione di applicazioni e contenuti accresce i requisiti di flessibilità della rete e la necessità di approcci architetturali coerenti con la progressiva separazione fra “rete” e “servizi”.
Discontinuità importanti riguardano anche il mondo degli “utilizzatori” della rete: oltre alle singole persone e alle aziende acquisiscono un ruolo crescente gli Over The Top, che, non sono solo “utilizzatori” della rete, ma a loro volta offrono applicazioni e contenuti ad altri clienti finali. Ed è per questo che bisogna considerare che gli OTT hanno bisogno di reti con prestazioni e qualità crescenti, per sviluppare i propri business, basati su modelli diversi da quelli tradizionali degli operatori Telco.
Si assestano quindi nuove dinamiche e relazioni fra clienti finali, Telco ed OTT; il che richiede un’evoluzione delle “regole del gioco”, tanto che sono in corso importanti cambiamenti del quadro regolamentare, sia in Europa sia a livello mondiale, con dibattiti, anche accesi, ad esempio su privacy, security e net neutrality.
L’attenzione costante a questi profondi cambiamenti è alla base dei piani per lo sviluppo delle nostre reti e nei prossimi numeri del Notiziario Tecnico approfondiremo proprio le scelte chiave per la costruzione delle infrastrutture per la Digital Life.

Giuseppe Roberto Opilio