Il W3C e gli standard per le tecnologie WEB

Il W3C e gli standard per le tecnologie WEB

Il W3C (World Wide Web Consortium), che conta ad oggi 382 membri, sviluppa tecnologie e raccomandazioni che garantiscono l'interoperabilità (attraverso specifiche, linee guida, best practices, software e applicazioni) per portare il World Wide Web al massimo del suo potenziale. Il W3Cha la missione di raggiungere il massimo consenso ed inclusione degli attori coinvolti nel processo di evoluzione del Web con la diffusione di informazioni, comunicazioni e attività.
Con il contributo dei maggiori OTT(Google, Facebook, Apple, Microsoft) e Telco operators, il W3C ha recentemente celebrato il ventesimo anniversario del W3C Europe a Parigi e come di consueto supportato la WWW conference quest'anno ospitata a Firenze. Proprio in quest’ultima occasione Telecom Italia oltre a sponsorizzare l’evento, ha partecipato con uno stand e presentato alcuni risultati conseguiti in progetti correlati alle tecnologie Web proprio nell’ambito del W3C Track.
W3C, oltre alle foundation alla base della Web platform come HTML5, prosegue nella esplorazione di settori verticali come Web and TV, Web of Things, Web Payments e Web for Automotive.
In risposta ad un aumento della domanda dei consumatori per i dati e servizi in Connected Auto, il W3C ha anche recentemente rilanciato una collaborazione con l'industria automobilistica per arricchire la esperienza Web di conducenti e passeggeri negli autoveicoli. L'impegno si concentra inizialmente sul fornire agli sviluppatori di applicazioni uno strato di accesso standard e sicuro ai dati del veicolo.
Case automobilistiche, produttori di chip, i produttori di browser e operatori di telefonia mobile hanno iniziato a lavorare con il W3C sul progetto di specifica per i dati auto: identificazione del veicolo, accelerazione e velocità, pressione dei pneumatici, lo stato della batteria e personalizzazione informazioni come la posizione del sedile e informazioni clima.
La tecnologia Web riduce il time to market per le applicazioni automotive, consentendo una rapida innovazione; anche per questo numerosi leader del settore automobilistico partecipano all'iniziativa tra cui: BlackBerry, Continental, Ford, General Motors, Intel, Jaguar, Land Rover, Porsche e Volkswagen.
Nel contempo il Social Web WG sta definendo practices e API per facilitare la creazione di un Social Web fortemente distribuito aderendo alle linee guida Europee sul tema della privacy/proprietà dei dati e per mitigare l’effetto accentratore delle attuali mainstream Online Social Network (Facebook, Twitter, Linkedn).
Nel febbraio 2015, il W3C ha anche rilanciato la iniziativa in ambito Web of Things per accelerare lo sviluppo di mercati aperti per i prodotti e servizi basati sensori e attuatori, e altri dati sul Web.
Nell’ambito Web Real-Time Communications il WebRTC Working Group prosegue l'evoluzione della specifica verso una Candidate Recommendation.
Il gruppo di interesse denominato ORTC (Object RTC) community group ha raccolto requisiti e spunti dalla tecnologia ORTC che è il frutto di un’iniziativa
Microsof parallela a Webrtc che definisce APIs per la comunicazione real time sul Web senza però, a differenza di WebRTC, vincolare lo sviluppatore di applicazioni all’utilizzo di specifici protocolli o formati di segnalazione.
Attualmente si stanno discutendo i passi operativi di una futura convergenza tra le specifiche volta ad un arricchimento delle API e ad un miglioramento dei meccanismi di gestione delle sessioni.
Telecom Italia è membro del W3C dal 2004 ed oltre a seguire le iniziative evidenziate in precedenza presidia o ha presidiato diversi gruppi tecnici tra i quali Social Web WG, WebRTC WG, Device API WG e prima ancora
Semantic Annotation to WSDL e Widgets WG. Telecom Italia ha anche partecipato attivamente a numerosi eventi come workshop o online Jams per contribuire alla visione dei Telco nell’ambito di un’arena prevalentemente presidiata dagli OTT. Telecom Italia è anche membro dell’Advisory Committee, il cui mandato è quello di gestire il budget del consorzio oltreché indirizzare le tematiche normative definendo delle priorità.

 

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