Le nuove frontiere del mobile video

Le nuove frontiere del mobile video

La fruizione dei contenuti video su mobile ha ricevuto molta attenzione nel corso delle ultime Release 3GPP, in particolare nell’ambito del gruppo SA4 (Codec).
Basti pensare che due dei cinque Sub-Working Group di cui il gruppo si compone sono inerenti questa tematica: MBS (Multicast-Broadcast Streaming) e Video.
In particolare, MBMS (Multimedia Broadcast Multicast Services), la tecnologia che permette la diffusione di contenuti multimediali su rete mobile, specificata a partire dalla Release 6 (2005) è stato oggetto di intense attività di miglioramento da inizio 2013 quando è stato avviato il Work Item di Release 12 su “MBMS Improvements”, che si è concluso a fine 2014. Questa attività ha recepito significative evoluzioni del servizio, dal supporto di codec ad alta definizione, al miglioramento delle tecniche di file repair, e all’adozione del DASH (Dynamic Adaptive Streaming over HTTP) per la realizzazione di servizi di pseudo-streaming anche negli scenari di semplice download. Inoltre, si è definita una modalità operativa (MBMS operation on Demand) grazie alla quale è possibile l’attivazione dinamica della modalità di diffusione multicast di un certo contenuto nei casi in cui il volume di traffico in un’area superi una certa soglia a causa della sua popolarità  (ad es. video dei gol all’interno di uno stadio), e l’eventuale ritorno alla modalità unicast nel caso in cui l’utenza interessata dovesse diminuire sotto una certa soglia, configurabile dall’Operatore mobile.

 

Con la Release 11, il Work Item “Mobile 3D Video Coding” ha introdotto gli elementi normativi che includono il supporto del video stereoscopico 3D, fornendo così un importante passo in avanti verso i contenuti 3D per gli utenti mobili. Il Work Item “Mobile stereoscopic 3D services extensions” di Release 12, conclusosi a settembre 2013, ne ha incluso il supporto per servizi DASH e MTSI (Multimedia Telephony Service for IMS).
La TV tradizionale, sia essa trasmessa attraverso satellite, DTT (Digital Terrestrial Television), cavo o IPTV obbedisce a requisiti sui profili video in modo tale da garantire una qualità costante dell'esperienza utente durante l'accesso ai diversi canali all'interno di un bouquet TV. In genere, anche i servizi di video on-demand, siano essi offerti via streaming o in modalità download, obbediscono agli stessi requisiti. L'obiettivo che all’interno di SA4 ci si è prefissati con il Work Item “TV video profile” di Release 13 approvato a settembre 2014, supportato anche da Telecom Italia, è quello di specificare gli aspetti attualmente mancanti all'interno del 3GPP sulla definizione di formati di distribuzione. Saranno documentati i requisiti e le linee guida su formati video (frame rate, risoluzione, aspect ratio, colorimetria, profondità di bit, ecc.) e codec per la TV e i servizi di video-on-demand in modo da realizzare un set minimo e limitato di operation point (ad esempio SDTV, HDTV, ecc.), così da poter far aumentare la fiducia dei fornitori di contenuti e delle emittenti sulla qualità dell'esperienza offerta dai servizi 3GPP quando questi vengono utilizzati per la distribuzione TV-like.

 

Torna all'articolo