Che cosa è il 5G?

Finora tutte le precedenti generazioni tecnologiche mobili (2G, 3G, 4G) sono partite da un miglioramento delle prestazione della comunicazione person-to-person: miglioramento della copertura, aumento della banda e riduzione della latenza. Per il 5G, la nuova generazione radiomobile, si vuole invece mirare ad una comunicazione  che si estende dalle persone alle cose, dove ai 7 miliardi di persone si aggiungono decine/centinaia di miliardi di oggetti, Internet of Things, Inteconnected Life, i nomi si sprecano…. Una tecnologia quindi in grado di “Connettere Tutto” in modo efficiente,  dedicando le risorse necessarie al contesto applicativo, coerentemente con l’esigenza e la capacità di spesa del Cliente. Banda richiesta, latenza, capacità, mobilità, autonomia di carica del dispositivo, affidabilità cambiano a secondo dello use case e dello scenario applicativo.  Questa eterogeneità richiede una “tecnologia speciale” che ottimizzi le risorse in funzione dell’applicazione, del cliente-contesto e che sia sostenibile come costi e come impatto energetico sull’ambiente. Questa è la vera scommessa del 5G.  Il 5G quindi non è semplicemente una nuova “supertecnologia radio”, ma la completa armonizzazione di tecnologie già esistenti (LTE e LTE-A in primis) con tecnologie nuove per risolvere specifici problemi di capacità (piccole celle in frequenze millimetriche) in zone circoscritte (MULTIRAT, multi radio-technology) con un significativo ri-uso delle coperture 4G. In quest’ottica servirà sicuramente un nuovo modo di allocare le risorse radio, di processing, di memorizzazione dei dati,  per consentire riconfigurabilità, provisioning dinamico di risorse, non a caso si parla anche di un nuovo Control e Service Layer, semplice e a slicing, che porterà a maturità i concetti di SDN (Software Defined Network) e NFV (Network Functions Virtualization); il che fa del 5G la prima tecnologia NFV/SDN nativa. Tutto ciò spiega anche perché si parli di “Evoluzione nella radio” e “Rivoluzione nel Core”. Inoltre il 5G è una tecnologia, la cui genesi va di pari passo con lo sviluppo della rete in fibra ottica, in quanto fisso e mobile sono destinati in futuro ad una sempre maggiore integrazione a beneficio di nuovi servizi.
In sintesi ecco le principali caratteristiche del 5G:

  • bit rate 1000 volte superiore a quella del 4G, con picchi dell’ordine dei Gigabit/s;
  • bassissima latenza;
  • nativamente “virtuale”;
  • sostenibile e “future proof”.

in grado quindi di abilitare nuovi scenari di business nell’ambito dell’IoT, come quelli collegati all’innovazione della public safety, della smart mobility, dell’automotive con le self driving car e dell’info-entertainment con un uso massivo del 3D e della Realtà Aumentata.

 
 

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