I droni per il progetto “Belvedere in città”

Expo Milano 2015 e TIM hanno presentato nel luglio scorso il Progetto “BELVEDERE IN CITTÀ”  che si basa sull’utilizzo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, i Droni che sono in grado di effettuare riprese video anche da altezze di circa 50/100 metri; in tal modo si sono potuti visualizzare tutti i dettagli delle opere in divenire all’interno del sito dell’Esposizione Universale (Rho/Pero).

 

1 - Introduzione

I principali obiettivi che hanno guidato la realizzazione del Progetto “Belverdere in città” sono stati quelli di:

  • creare “un belvedere virtuale” per permettere a tutti, in trasparenza, di osservare il progresso delle realizzazioni architettoniche che caratterizzano l’Expo 2015;
  • incrementare l’interesse su Expo 2015 con dei filmati realizzati da una prospettiva innovativa ed accattivante, visibili anche sui social network;
  • mostrare i benefici della banda larga 4G LTE e della connettività applicate alle nuove tecnologie e servizi;
  • rafforzare il legame tra TIM ed Expo 2015 valorizzando la qualifica di “Integrated Connectivity and Service Partner” del Gruppo Telecom Italia per Expo 2015.

In questo contesto sono stati impiegati i Droni che, in questo scenario applicativo, coadiuvano i tecnici e il personale specializzato in operazioni di rilevamento fotografico e video riprese dell’area di Expo 2015 il tutto nel pieno rispetto della sicurezza secondo quanto sancito dalla normativa Enac.

 

2 - Droni di TIM

I Droni impiegati su Expo 2015 sono caratterizzati da una propulsione elettrica con una configurazione multi-rotore con6 eliche che provvedono costantemente alla stabilità della navigazione nello spazio aereo di interesse. Grazie all’autopilota il velivolo è in grado di compiere una precisa navigazione GPS, sia nelle fasi di volo manuali che automatiche, anche attraverso profili di missione completamente automatici.
Il Drone in media ha una autonomia di volo pari a 40 minuti in un range di temperature compreso tra i -20° C ed i +50° C anche con raffiche di vento fino a 10 m/s. Il sistema di girostabilizzazione ad elevata precisione include il controllo automatico o manuale di puntamento per generare foto e video di altissima qualità anche oblique all’angolo desiderato.

 

3 - Drone Day

Il 23 ottobre 2014, per sottolineare l’importanza degli strumenti utilizzati, TIM ha organizzato, presso la sala di TIM4Expo in Triennale, il Drone Day: una giornata dedicata ai droni, con interviste e demo live da effettuare nel giardino e trasmesse sul sito LIVEon4G.tim.it così some su quello di Expo 2015. Lo streaming è stato trasmesso anche su Dronitaly.com e Dronezine.it.
A questo evento hanno partecipato i Responsabili di Expo 2015 per commentare in diretta gli avanzamenti dei lavori Poi la DOXA ha presentato gli attuali risultati della ricerca incentrata sul mercato dei droni. Inoltre hanno caratterizzato la giornata alcune tavole rotonde “tecnologiche” che hanno coinvolto i produttori di Droni (come Sky Robotic, Parrot…), gli sviluppatori di servizi nonché gli esperti della regolamentazione del volo dei Droni (Enac, Assorpass). Da evidenziare i Panel focalizzati sui diversi ambiti di utilizzo e sulle sperimentazioni possibili sfruttando le potenzialità dei Droni che sono stati oggetto di interesse dei principali media.

 

Figura 1 - Un momento dell’evento “Drone Day”

 

Conclusioni

Recentemente Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo Economico del Governo Renzi, ha sottolineato il fatto che l’Italia rappresenta un'eccellenza in questo ambito e che i droni segneranno il futuro per l’innovazione dei trasporti, del commercio fino al settore della sicurezza.
Di sicuro i Droni di ultima generazione equipaggiati con macchine fotografiche o telecamere possono fornire informazioni preziose di qualità elevatissima, anche in HD e 4K, in tempi brevissimi a costi ridotti rispetto ad aerei ed elicotteri. Utilissimi anche per l’agricoltura, dove permettono ad esempio di controllare a distanza lo stato dei campi, per esempio per dosare al bisogno i pesticidi, si sono rivelati eccezionali per la mappatura di aree archeologiche in zone non facilmente raggiungibili. Il colpo d’occhio dall’alto piace inoltre anche ai geologi, ma è anche utile per il controllo degli incendi boschivi, la prevenzione del bracconaggio, oppure per la sorveglianza di oleodotti o di qualsiasi altro tipo di fabbricato “sensibile”.
I droni possono anche trasportare piccoli carichi tanto che Amazon2 ha chiesto alla Federal Aviation Administration l’autorizzazione per poter effettuare dei test con l’obiettivo di utilizzare i droni per le consegne espresse. Ovviamente perché la cosa sia economicamente interessante occorre avere una flotta di droni sempre al lavoro. Ricordiamoci che questi “robot” non hanno una grande autonomia di volo e nonpossono portare grandi pesi, tanto chefatta una consegna devono tornare alla base per essere ricaricati.. Moltiplicare il numero dei droni implica quindi anche innovare il sistema di controllo, dotandoli magari diun sistema di guida “automatica intelligente” per evitare eventuali scontri con edifici, altri droni in azione o persone.
DHL ha ad oggi già ottenuto il permesso di utilizzare i droni per fare le consegne nell’isola tedesca di Juist, che si affaccia sul Mare del Nord.
Fino ad ora i Droni sono stati utilizzati solo per applicazioni esterne, ma vi sono già i primi tentativi per farli volare all’interno degli edifici e mappare ad esempio come la gente interagisce con le strutture nelle quali vive per migliorare l’ergonomia delle stesse.

 

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