L’impegno di Telecom Italia per Expo 2015

Telecom Italia già nel settembre del 2011, prima tra tutti gli Official Global Partner, ha deciso di abbracciare la visione di Expo 2015 con gli elementi fondanti della propria strategia di sviluppo: Internet, Mobile, Cloud e Smart Cities.
La nostra Azienda, con l'impegno di investire oltre 43 milioni di euro, è diventata Integrated Connectivity & Services Partner, un ruolo centrale nell'implementazione e nella gestione di tutte le infrastrutture di Information & Communication Technology.

 

1 - Introduzione

Innanzitutto vale la pena sottolineare che gli obiettivi della partnership con Expo 2015 sono  quelli di progettare e implementare per l’Esposizione Universale i servizi della Smart City del Futuro a beneficio dei visitatori fisici e virtuali e degli espositori, oltre che comunicare, attraverso Expo 2015, il ruolo di Telecom Italia come principale abilitatore della Digital Life, e infine massimizzare i benefici economici netti derivanti dalla vendita dei servizi ai visitatori e agli espositori di Expo 2015.
La nostra Azienda ha quindi implementato le infrastrutture e i servizi della Cloud Smart City Expo 2015 dedicate ai 20 milioni di visitatori e agli enti espositori, gestendo una complessità mai affrontata prima per un evento così importante: infatti Expo Milano 2015 sarà la prima esposizione universale a beneficiare della diffusione pervasiva di infrastrutture e servizi di ultima generazione.
Il ruolo di Telecom va quindi ben oltre la Smart City dell’evento, dato che Expo 2015 è il luogo virtuale di una delle più “grandi discussioni” che interessano l’intero Pianeta:  la sostenibilità alimentare.

 

Figura 1 - L’eredità “tecnologica” di EXPO 2015

 

2 - Il valore e le sfide

La riflessione sulla tematica “core” dell’Esposizione Universale avviene per lo più in rete e Telecom Italia ha realizzato Digital Expo 2015, ovvero l'insieme di servizi web, social e mobile apps a supporto della preparazione all'evento e della discussione online sui fondamentali temi di sostenibilità per centinaia di milioni di utenti virtuali dell'Expo 2015.Il principale ruolo della nostra Azienda all’interno del Progetto è stato sicuramente quello di gestire la complessità e l’interrelazione crescente delle nuove tecnologie ICT. Infatti proprio per assicurare il governo delle proprie tecnologie e di quelle implementate dagli altri Partner è stata ideata la Centrale di Comando e Controllo (EC3), esempio innovativo, replicabile nelle pubbliche amministrazioni, della centrale operativa di una vera Smart City.

 

Figura 2 - La Centrale di Comando e di Controllo di Expo2015

 

A oggi ci sono state ben 147 adesioni di Paesi Stranieri e in Telecom Italia stiamo vivendo l’esperienza unica di realizzare la fornitura di tutti i servizi TLC necessari per l’allestimento dei Padiglioni dei Paesi, oltre a quelli delle Corporation, che parteciperanno e del Padiglione Italia in particolare.. L’Azienda ha creduto fin dall’inizio al progetto Expo 2015 e la sfida di questo lavoro è stata quella di comporre un pacchetto di “offerta” completo, utilizzando o facendo talvolta evolvere soluzioni già esistenti che poi potranno essere riprese e riproposte sul mercato business. E dal momento che la localizzazione del Cloud non è rilevante per definizione, l’obiettivo è anche che questi servizi possano essere commercializzati in altri Paesi, facendo di Expo 2015 un concreto veicolo di promozione dei nostri servizi Cloud anche all’estero.

 

Figura 3 – I biglietti di ingresso a Expo 2015

 

Inoltre Telecom Italia si è candidata per diventare Official Reseller dei biglietti di ingresso a Expo 2015 utilizzando tutti i suoi canali di distribuzione per la loro vendita. La motivazione di questa scelta è che il biglietto potrà essere un elemento differenziante per le offerte Expo-dedicated, grazie all’approccio innovativo della tecnologia NFC.
Quali sono dunque le sfide per il “dopo Expo 2015”?
Dopo aver realizzato le infrastrutture della Smart City e la Centrale Operativa di Expo 2015 , la nostra Azienda ha un ruolo centrale ed unico. Infatti potrà approfondire nuovi modelli di analisi dei dati, ovvero modelli predittivi e di deduzione di informazioni raccolte da una vasta molteplicità di sorgenti di dati, quali: i social network, i social media, gli open data applicativi e pubblici, i siti multimediali,….
La sfida principale è quindi la diffusione, estesa a tutto il territorio, di un modello reale ed innovativo di Smart City, che accompagni la crescita della banda ultra larga fissa e mobile con servizi Smart, utili ai cittadini ed erogabili con complessità ridotta da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Figura 4 - La Dash Board Operativa che permetterà di monitorare e prevedere la movimentazione delle folle dentro il Sito esposito e nell’area metropolitana

 

Conclusioni

Expo 2015 ha l’obiettivo di essere un evento popolare e sarà un successo solo se sarà molto partecipato.
Si punta a portare oltre 20 milioni di visitatori italiani e stranieri che entreranno in un grande parco tematico con una proposta di visita molto vasta e coinvolgente.
Telecom Italia punta a raggiungere questo enorme bacino e confermare anche nel mondo consumer il suo posizionamento come leader dell’innovazione e dei servizi. Focus particolare anche sugli stranieri che verranno per Expo 2015, ma che in generale visiteranno l’Italia: per loro l’Azienda sta lavorando su questo mercato turistico in modo strutturato, definendo pacchetti dedicati e avviando delle collaborazioni, attivate grazie a Expo 2015, che resteranno come legacy del progetto, con i principali tour operator che saranno quindi esse stessi nuovi canali di distribuzione.

 

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