EDITORIALE

50anni di innovazione. La nostra storia. A dicembre abbiamo celebrato l’anniversario della fondazione del Centro di Ricerca e Innovazione del  Gruppo, nato nel 1964 a Torino con il nome di CSELT, oggi TILab.
Questo arco di tempo che, da un punto di vista tecnologico è segnato dal passaggio dall’analogico al digitale, ci ha sempre visti attori di primo piano nell’ammodernamento, non solo del mondo delle TLC, ma anche del sistema Paese. Faccio mio un motto di Alan Kay, computer scientist statunitense: Il modo migliore di inventare il futuro, è crearlo. E questo è quello che nei laboratori di Telecom Italia abbiamo sempre fatto e vogliamo continuare a fare.
Oggi siamo difronte ad un momento di “svolta” per gli Operatori, segnati da una sempre più progressiva riduzione dei ricavi provenienti dai servizi storici, quali la voce e i VAS; pur mantenendo fede al nostro impegno di  “innovare sempre, per traguardare il futuro”, oggi dobbiamo scegliere tra essere dei semplici trasportatori di bit, oppure, cambiando pelle, trasformarci in maker di digital services.
Certo per far ciò non sono solo necessarie nuove competenze, residenti nei settori adiacenti alle TLC, penso all’Information Technology in primis, ma soprattutto è fondamentale saper adottare un pensiero laterale, una vision, non solo più strettamente tecnologica, ma anche socio-culturale; dobbiamo “prevedere” e realizzare nuovi servizi che sfruttino a pieno le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.
In questo scenario è basilare essere creativi; credo infatti che innovare faccia rima con intercettare; nel senso che dobbiamo saper riconoscere e cavalcare i nuovi trend e al contempo interagire con altri partner, che non sono solo più i Vendor, ma anche le Terze Parti.
Sull’onda di questa riflessione vi invito a leggere questo numero del Notiziario Tecnico, dedicato, appunto ai nuovi servizi digitali, quali video, smart city e servizi TLC arricchiti, a riprova del fatto che in Telecom Italia l’impegno al cambiamento  è già in atto.

Giuseppe Roberto Opilio