EDITORIALE

L’innovazione della rete è un tema con cui abbiamo sempre convissuto, perché la tecnologia, il mercato e la concorrenza ci hanno continuamente costretto ad essere all’avanguardia; ma certamente esistono dei momenti di maggior discontinuità e non ci possiamo certo nascondere che questo lo sia più di altri.
I trend tecnologici che ci stanno coinvolgendo passano per il Software Defined Networking, per la Network Function Virtualization, per la Self Organizing Network e per l’Heterogeneus Network, oltre che per il VoLTE e le NetAPI; inoltre punti focali, su cui come Azienda siamo impegnati in un costante confronto anche con i Vendor e le Istituzioni, sono la Net Neutrality e il Decommissioning, che in questo numero della rivista trovano ampia e ben strutturata argomentazione.
Ma il rinnovamento della rete non si può circoscrivere alla sola scelta di nuove tecnologie; credo infatti che come Telecom Italia abbiamo difronte una grande opportunità e una grande sfida, che risiedono proprio nel cambio culturale che tutti noi dobbiamo attuare nell’immediato futuro.
Siamo tutti coinvolti in questo percorso di profonda trasformazione, che ridisegna i confini naturali e storici della Rete, il che comporta sia tralasciare competenze acquisite, ma ormai in parte obsolete, per acquisirne di nuove, sia attuare una nuova organizzazione adatta alla gestione delle nuove esigenze, alla creazione di ruoli più smart e alla valorizzazione delle persone di Telecom Italia.
Sono profondamente convinto che la nostra determinazione, la nostra caparbia energia nel fare “accadere il  futuro”, e le nostre capacità e competenze qualificate possano con successo attuare questa trasformazione, di cui il beneficiario principale è il Paese stesso, ovvero tutti noi, in quanto cittadini.

Buona Lettura!

Giuseppe Roberto Opilio