Editoriale

Questo numero del Notiziario Tecnico è dedicato alle Città Intelligenti. Forse su questo tema c’è bisogno di semplificazione e concretezza a fronte della complessità introdotta da tante definizioni, concettualizzazioni, astrazioni.
Siamo partiti da una considerazione semplice e scontata  e cioè che il digitale può migliorare le nostre città perché consente di ridurre consumi ed inquinamento, migliorare la mobilità e la socialità, garantire maggiore sicurezza e inclusione, creare condizioni favorevoli per l’impresa, il lavoro, lo studio, il turismo.
Ma l’Italia è il Paese dagli 8000 campanili, di città grandi e piccole in cui esiste una trama sedimentata nel tempo di risorse culturali, attività artigiani e industriali, quartieri e borghi con una forte personalità. Nella città smart italiana, il digitale dovrà anche rispettare ed esaltare tutto ciò.
Partiamo da un articolo firmato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in cui si propone un’interessante analisi socio-economica sugli impatti del digitale nell’economia e nell’occupazione perché una città intelligente è, in primo luogo, una città capace di attrarre imprese e lavoro.
Abbiamo poi dedicato un’attenzione particolare alla Scuola perché siamo convinti che il digitale trasformerà radicalmente l’insegnamento e l’apprendimento. Su questo tema il Ministro Maria Chiara Carrozza ci ha concesso un’intervista in cui spiega come la Smart School sia un punto di partenza per tutta la strategia di sviluppo digitale del nostro Paese ed i nostri colleghi raccontano le iniziative ed i progetti che Telecom sta portando avanti.
A seguire vengono approfonditi alcuni ulteriori temi in cui l’ICT può dare un contributo decisivo nel migliorare la qualità delle nostre città tra cui le potenzialità dei sistemi “Intelligenti” di Trasporto (ITS) nel miglioramento della mobilità, la sanità digitale per rispondere alle sfide del sistema sanitario nazionale (invecchiamento della popolazione, riduzione della spesa), il contenimento dei consumi attraverso lo “Smart Metering”, l’interazione dell’individuo con oggetti e ambienti della città attraverso il mobile wallet e le tecnologie NFC.
In due contributi specifici abbiamo ritenuto utile raccontare due esperienze di rilievo nel panorama nazionale in cui la nostra Azienda è pienamente coinvolta: l’iniziativa di Torino gestita dalla Fondazione Torino Smart City e l’ambizioso progetto di fare di Expo 2015 un Living Lab di tecnologie, servizi e ambienti Smart.
Centrale è infine la testimonianza di  Agostino Ragosa, Direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale che, nella sua intervista ci conferma l’impegno e la determinazione del Governo per favorire la diffusione del digitale nelle nostre città.

Buona Lettura!

Oscar Cicchetti

 

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