Davide Pratone, Fabio Ricciato

City Wallet: mobile ticketing per trasporti ed eventi

City Wallet: mobile ticketing per trasporti ed eventi

In questo articolo si ripercorrono le iniziative e le sfide che la smart city del prossimo futuro dovrà mettere in campo per fluidificare l’esperienza utente di fruizione dei servizi cittadini (siano essi pubblici o privati) e come il cellulare (e le tecnologie associate di sicurezza, prossimità e connettività veloce) possa intermediare e rendere naturali l’interazione del cittadino. In particolare si descriverà come il Mobile Wallet – applicazione che virtualizza il portafoglio fisico su un cellulare e sulla relativa SIM card [3] – sarà il collettore e facilitatore di tali servizi con una porzione dedicata che costituirà il così detto “City Wallet”.

 

1 - City Wallet

Gli Operatori ad oggi stanno lavorando su soluzioni di Mobile Wallet [1]; il Mobile Wallet è inteso come un  contenitore e gestore di varie applicazioni sicure (spesso residenti anche sulla SIM) che virtualizza le molte carte e biglietti che sono usualmente presenti nel portafogli dell’utente. In particolare:

  • Carte di Pagamento di Credito e Debito;
  • Abbonamenti e biglietti dei trasporti;
  • Abbonamenti a cinema, musei e teatri;
  • Carte Fedeltà e coupon;
  • Carte di Identità e Tessera Sanitaria.

Tramite le tecnologie di prossimità, quali ad esempio NFC, Near Field Communication, è possibile far interagire queste carte virtualizzate sulla SIM con le infrastrutture presenti nella città (POS bancari, tornelli, totem multimediali, punti servizio, obliteratrici).
La tecnologia NFC consente ad un cellulare di comunicare in prossimità con altri oggetti. L’utente con un gesto volontario (“tap”) può avvicinare il dorso del cellulare – su cui è stata aggiunta un’apposita antenna –  ad altri cellulari o altri oggetti per scambiare informazioni  in maniera confidenziale e sicura [3].
Quelle citate sono solo alcune delle possibili carte da virtualizzare. Come è facile notare, molte di queste carte e biglietti  afferiscono a servizi della Smart City come: trasporti, accessi, servizi di pubblica utilità e altri – come la carte di pagamento – ne sono abilitatori essenziali.
Raccogliendo queste carte per attinenza territoriale si può prefigurare una declinazione (o una porzione) del Mobile Wallet, in un così detto City Wallet, dove tutti i servizi della Smart City sono pronti per essere attivati dal cittadino/turista.

 

Figura 1 - Esempio di mobile wallet [3]

 

Analogamente al Mobile Wallet, accedendo alla sezione del City Wallet relativa alla città di presenza, il cittadino si ritroverà:

  • una lista delle carte installate o biglietti acquistati attinenti la città. Aprendo la carta o biglietto potrà accedere alla relativa applicazione per gestirla. Questa applicazione potrebbe essere consolidata nel wallet stesso o aprire un’applicazione esterna eventualmente fornita dalla terza parte;
  • una vetrina delle altre carte e servizi associati utilizzabili nella citta che potrà installare senza dover passare da uno sportello fisico. Sulla falsa riga di un tradizionale store delle applicazioni mobili, l’utente potrà selezionare carte e servizi da installare. Quando l’utente deciderà di installare un servizio a seguito di una procedura di sottoscrizione, i server di gestione in cooperazione con il mobile wallet installeranno sulla SIM la parte sicura e sul terminale la applicazione di gestione. La carta sarà così visibile nelle carte installate e pronte all’uso.

In questo modo l’utente utilizzerà il cellulare per una serie di servizi al cittadino. Un esempio della esperienza è stata portata in trial a Milano nell’ottobre 2012 [4].
Attualmente nelle nostre città sono già presenti molte carte servizi  - spesso già abilitate da tecnologie NFC contactless - (BikeSharing e CarSharing, Turistic e Museum Cards, Carte trasporti, carte del cittadino per l’amministrazione, carte parcheggi, coupons, carte loyalty e fidelity) e biglietti vari (museo, trasporti, eventi vari); ospitare queste carte e biglietti in un City Wallet faciliterebbe l’emissione e gestione di queste carte al cittadino ed al turista in arrivo (non più in presenza ma remotamente sui cellulari).
In particolare, la possibilità di emettere e gestire remotamente tramite la rete mobile le carte ed i biglietti avrebbe il doppio vantaggio di:

  • abilitare una esperienza “full-mobile” (cioè sottoscritta e fruita da cellulare) al cittadino che potrebbe acquistare, ricaricare e controllare i suoi abbonamenti e biglietti direttamente sul cellulare senza dover passare per uno sportello fisico;
  • ridurre i costi a carico delle municipalità ed aziende pubbliche e private per produzione, invio e mantenimento delle carte plastiche e biglietti arricchendole con servizi a valore aggiunto con applicazioni mobili a corredo e mantenendone i giusti livelli di sicurezza.

Si pensi, da esempio, al costo di emissione degli abbonamenti studenti e pensionati annuali o alla logistica dei biglietti urbani ed interurbani o alle infrastrutture per la gestione dei biglietti per i grandi eventi (fiere, concerti, convegni, conferenze); in tutti questi scenari è possibile pensare a una virtualizzazione totale di tali carte e biglietti mantenendone la sicurezza tramite l’utilizzo della SIM card degli Operatori e le infrastrutture dei Mobile Wallet.
Pensando ad una giornata tipo, potremmo delineare un vero viaggio di utilizzo di tali servizi nella Smart City, esemplificando come un cittadino “Mario” utilizzerà il cellulare per la sua quotidianità durante il così detto “customer journey”:

  1. Mario vuole raggiungere la vicina città di Milano da Torino per un incontro di lavoro da un cliente;
  2. Prima di uscire da casa, apre la sua applicazione e verifica l’orario di passaggio dell’autobus e la giusta combinazione con la metro;
  3. Va alla fermata dell’autobus e vuole ricontrollare gli orari di passaggio;
  4. Tocca con il suo cellulare la tag NFC posta sulla palina e la sua applicazione si apre comunicandogli che l’autobus passerà tra 10 minuti;
  5. Mario sale sul autobus apre il suo City Wallet che gli mostrerà il suo abbonamento virtualizzato che ha attivato precedentemente;
  6. Mario avvicina il cellulare alla obliteratrice verificando la validità del suo abbonamento;
  7. In prossimità della giusta fermata, il cellulare avverte Mario di scendere dall’autobus;
  8. Mario si dirige alla fermata della metropolitana e aprendo nuovamente il City Wallet avvicina il cellulare al tornello della metropolitana;
  9. Mentre attende la metropolitana, Mario apre l’applicazione dei treni ed in pochi passaggi acquista il suo biglietto del treno per Milano;
  10. Il biglietto, oltre che via mail, gli arriva anche sulla sua SIM tramite la rete mobile e viene visualizzata nel suo City Wallet proprio di sotto al suo abbonamento;
  11. Mario scende alla fermata della metro della stazione ferroviaria;
  12. Apre il suo City Wallet che, coordinando le informazioni sul biglietto e l’orario corrente mostra a Mario il biglietto del treno precedentemente ricevuto: Mario verifica con l'applicazione a corredo del biglietto ferroviario, su  quale binario attendere il treno e il suo eventuale ritardo;
  13. Mario sale sul treno;
  14. Il controllore chiede a Mario di avvicinare il suo cellulare al POS di controllo verificando la validità del biglietto;
  15. Mario arriva alla stazione di Milano;
  16. Apre il suo City Wallet che gli propone l’acquisto di un biglietto dell’azienda trasporti di Milano;
  17. Mario sceglie il biglietto giornaliero ed utilizzando del credito telefonico, una carta di credito o un plafond per i biglietti trasporti che ha precedentemente caricato acquista il biglietto;
  18. Il biglietto giornaliero gli viene spedito sulla sua SIM e visualizzato nel suo City Wallet; ora Mario vedrà nel suo City Wallet il suo abbonamento della azienda trasporti Torino, il biglietto del treno ed il biglietto giornaliero dell'azienda trasporti di Milano;
  19. Mario potrà così analogamente utilizzare i mezzi della azienda trasporti milanese;
  20. Mentre è in viaggio Mario cerca gli eventi della serata per un piacevole dopo lavoro e sceglie di andare alla partita della sua squadra preferita;
  21. Dal sito mobile web della sua squadra preferita acquista un biglietto richiedendo anche il biglietto su cellulare;
  22. Il biglietto della partita gli viene consegnato sulla sua SIM e visualizzato nel suo City Wallet;
  23. … dopo il lavoro;
  24. Mario utilizzando i mezzi pubblici raggiunge lo stadio della sua squadra;
  25. Avvicinando il cellulare al tornello dello stadio il biglietto presente sulla sua SIM viene validato e Mario può entrare allo stadio pronto a godersi lo spettacolo.

Questa descrizione vuole suggestionare il lettore sulla possibile esperienza di utilizzo di un mobile wallet in ambito ticketing.
È ovvio che Mario avrebbe potuto fare molto altro con il suo wallet, come fermarsi in un bar e pagare con la sua carta di pagamento virtualizzata, affittare una bici per il percorsi brevi sottoscrivendo il servizio bike sharing, … ma è anche chiaro che l’utilizzo delle tecnologie mobili e di prossimità influenzerà sempre più la nostra quotidianità.

 

2 - Trasporti

È indubbio che l’utilizzo di cellulare possa avere un forte impatto sulla gestione e fruizione dei trasporti nella Smart City. Già ad oggi quasi tutte le aziende di trasporto hanno una loro applicazione mobile (usualmente sulle diverse piattaforme mobili) per offrire al cittadino come minimo le informazioni necessarie per i percorsi, i tempi di arrivo e di percorrenza dei servizi in mobilità in un efficace sforzo di semplificazione dell’accesso. In aggiunta, i grandi player del geomapping (e.g. Google, Bing, …) hanno integrato nei loro software la possibilità di navigazione con i mezzi pubblici.
Oltre agli aspetti puramente informativi, le aziende trasporti stanno lavorando per innovare la distribuzione dei biglietti sia negli scenari di passaggio a tornello (come le metropolitane) sia sugli autobus con obliterazione.

 

Figura 2 - Apparecchiatura tickecting installata su un mezzo di trasporto pubblico

 

2.1 - Alcune sperimentazioni  nei trasporti

Nel maggio 2013 è stato annunciato un accordo [9] tra TPER Transport  Passenger Emilia-Romagna, ANM Napoli, START Romagna, Telecom Italia e SIA Group per lo sviluppo e la sperimentazione di una piattaforma di tickecting in linea le direttive dell’Agenda Digitale basato su tecnologia NFC. Rispetto alle altre sperimentazioni l’accordo prevede lo sviluppo di un sistema che permetta all’utente di acquistare biglietti in tutte le città coperte dalle aziende trasporti coinvolte. L’accordo è aperto a tutte le aziende trasporti che vorranno unirsi al progetto. I titoli saranno inviati alla SIM di Telecom Italia e visualizzati e gestiti dal TIM Wallet (la applicazione mobile di Mobile Wallet di Telecom Italia).
Questa sperimentazione prefigura il così detto Titolo Unico, volto ad unificare i sistemi di validazione nazionali o quantomeno a mitigarne le problematiche evidenziate da GSMA con particolare attenzione alle diverse esperienze utente ad oggi ostacolo per il cittadino e turista sul territorio nazionale.

2.2 - Altre possibili applicazioni

Oltre ai trasporti locali o nazionali, interessante anche la possibile l'applicazione in ambito aeroportuale, con l'utilizzo del biglietto aereo virtualizzato su SIM. Questo abilita i seguenti scenari durante l'intero “customer journey” in aeroporto. Come analizzato da IATA (International Air Transport Association) e GSMA [6], il passeggero potrebbe passare i vari passaggi dal check-in al post-flight con un semplice “tap” del cellulare fluidificando il macchinoso processo in aeroporto. In particolare :

  • Passenger and Baggage check-in: il passeggero – analogamente a quanto descritto per il trasporto locale -  potrebbe fare il biglietto aereo via web o su mobile e ricevere il biglietto direttamente sulla SIM. Al check-in potrà poggiare il cellulare su un lettore (ad esempio ad un chiosco automatico )per effettuare il check-in (se non già fatto remotamente) e imbarcare il bagaglio;
    • Security check-point: analogamente ai controlli di sicurezza potrebbe altresì fare “tap” su un lettore e al controllore apparirebbero gli estremi del biglietto con un controllo automatico autorizzativo all'accesso nella zona imbarchi;
    • Lounge access: con un semplice “tap” la compagnia aerea potrebbe controllare il diritto di accesso alla lounge;
    • Boarding: un ulteriore “tap” è il passeggero sarebbe automaticamente autorizzato al boarding (un po' come avviene oggi con alcune compagnie con il QRCode ma con una facilità di utilizzo e di sicurezza maggiori);
    • Post-flight: nella fase di arrivo le compagnie potrebbero poi legare il biglietto a scontistica o servizi gratuiti di connessione in collaborazione con le aziende trasporti locali.

Se pensiamo inoltre a servizi di virtualizzazione su mobile wallet di documenti di identità (e.g. virtualizzazione NFC della carta di identità o del passaporto) è altresì interessante pensare agli stessi scenari con il valore aggiunto di poter automatizzare ( o almeno velocizzare) il controllo contemporaneo con un “single tap” del biglietto e del documento in tutti i passaggi delineati fino a comprendere anche il controllo immigrazione (già oggi facilitato dalla presenza dei passaporti internazionali NFC ICAO [7]).

 

Figura 3 - Source GSMA Mobile NFC in Transport - Example of UICC-based mobile NFC solution

 

3 - Architettura

Una possibile architettura di riferimento riportata nel documento della GSMA/UITP considera l’insieme costituito dal telefono cellulare e la SIM come gli elementi che ospitano rispettivamente l’applicazione che si interfaccia con l’utente e l’applet che garantisce la sicurezza delle transazioni con il validatore e memorizza i titoli di viaggio acquistati dall’utente.
L’operatore dei trasporti è collegato alla propria applet memorizzata nella SIM attraverso una catena di apparati di rete che gli permettono di gestire in sicurezza il ciclo di vita della sua applet e l’operatività della stessa (caricamento e utilizzo dei titoli di viaggio). Tramite la rete dell’operatore mobile, utilizzando un TSM (Trusted Service Manager), è possibile operare sulla SIM e installare o aggiornare le applet sulla stessa. Attraverso un TSM gestito dall’operatore dei trasporti o da una terza parte che ne fa le veci (Mobile App Server nella figura) è possibile effettuare la gestione dell’applet in piena confidenzialità senza dover divulgare informazioni sensibili all’operatore mobile. Infine attraverso l’applicazione installata sul telefono cellulare, il cliente è in grado di acquistare i titoli di viaggio (Merchant Server,) utilizzando un mezzo di pagamento elettronico precedentemente registrato (Payments Provider). Inoltre, sempre attraverso l’applicazione sul telefono cellulare, l’utente è in grado di visualizzare i titoli di viaggio acquistati e presenti nell’applet e quelli già utilizzati.

 

4 - Altre Tecnologie e carte di pagamento

Anche se l'utilizzo delle tecnologie contactless sta avendo una forte pervasività per la velocità di passaggio, la semplicità di gestione e la maggior durata dei lettori (si pensi ad un lettore che deve leggere un biglietto di carta piuttosto ad una lettore NFC senza sforzo o usura da contatto) fanno sì che sul territorio siano presenti anche soluzioni per i trasporti basati su altre tecnologie.
Alcune municipalità hanno implementato biglietti con carta magnetica. Ad esempio la Metro Card di New York utilizza una semplice carta a banda magnetica per la distribuzione di tutte le tipologie di biglietto o ad esempio  in molte città ( tra cui Roma, Parigi, Torino, Milano) si utilizzano come tecnologia di basso livello biglietti cartacei leggibili dal tornello.
Di nota anche l’utilizzo direttamente delle carte di pagamento (sia nella accezione con banda magnetica che con chip). Invece di sviluppare un sistema di ticketing privativo in alcune nazioni (prevalentemente del nord Europa) è possibile utilizzare direttamente la carta di credito al tornello sia in entrata sia in uscita. Il sistema calcola in automatico il percorso effettuato ed addebita la transazione rispettiva sulla carta di credito utilizzata.
Il passaggio da carte di credito magnetiche o contact a carte di credito contactless (eventualmente virtualizzate su una SIM card) è un passaggio già in corso. Ad esempio, la Transport of London ha già annunciato [8] la possibilità di pagare con carte contactless di pagamento (e quindi anche con carte di pagamento virtualizzate su mobile wallet)  (al momento rilasciate in UK) del biglietto singolo di autobus e metropolitana: basta avvicinare la propria carta di pagamento contactless al lettore per pagare il biglietto senza necessità di sottoscrivere e recuperare una Oyster card. Questo tipo di pagamento diventa così un ulteriore modo di utilizzare le carte virtualizzate nel mobile wallet per i trasporti.
Come si vede la distanza tra carte di pagamento e carte trasporti si assottiglia facendone solo una questione di costi di transazione e convenienza di gestione e distribuzione.

4.1 - Tecnologie SMS e Mobile App

Ma le aziende trasporti in cooperazione con gli operatori mobili  - utilizzano anche altre tecnologie più tradizionali – per migliorare l'esperienza mobile - come gli SMS o le semplici applicazioni mobili soprattutto in scenari in cui non è necessario l’acceso regolato ad un tornello e per clientela sporadica (e.g. turisti) come ad esempio sugli autobus. In questo scenario sono state sperimentate con successo anche semplici soluzioni basate su SMS. Un esempio di successo riguarda la città di Firenze (azienda ATAF) [10] dove, con la collaborazione dei maggiori Operatori italiani, è possibile acquistare un biglietto semplicemente inviando un SMS ad un numero preordinato; il costo del biglietto viene automaticamente addebitato sul credito telefonico. Il viaggiatore riceve sul suo cellulare un SMS con un numero univoco che identifica il biglietto. Il biglietto risulta già obliterato e con una durata predeterminata. Non è necessaria una fase di preregistrazione dell’utente e l’addebito si basa sulla piattaforma Mobile Pay [11]. Con questo sistema è possibile acquistare il solo biglietto unico da 90 minuti. Alla città di Firenze si è poi anche aggiunta AMT Genova con analoga iniziativa [12].
Altre iniziative sulla stessa linea sono anche il “myCicero” di  STP di Bari [13] che mette a disposizione una applicazione per l’acquisto di un biglietto tramite smartphone sempre con addebito su traffico telefonico.

 

5 - Ticketing per Eventi

Oltre ai trasporti sicuramente uno dei motori della city (sia essa “smart” o tradizionale) sono gli eventi (culturali, di intrattenimento, di partecipazione sociale, di istruzione e divulgazione). Già oggi sono molte le applicazioni mobili che aiutano il cittadino ed il turista nella ricerca e nel acquisto di biglietti vari così come la bigliettazione elettronica è oramai entrata nella quotidianità di ogni cittadino.
Così come nei trasporti anche in questo caso la varietà di tecnologie e tipologie ma soprattutto di requisiti di sicurezza e regolatori sono molto variegati.
Nella bigliettazione elettronica ad oggi è molto utilizzata la così detta “Print at home” dove si acquista il biglietto via web su una classica piattaforma di e-commerce, si riceve il biglietto via mail e se ne stampa la ricevuta eventualmente con un QR code a lettura ottica. A volta è richiesto il ritiro on-site (trasformando la ricevuta stampata in un biglietto fisico al botteghino) altre volta si può entrare all’evento direttamente con la stampe o in casi meno comuni direttamente con il terminale mobile mostrando sul display in QRCode.
In altri scenari, usualmente legati ai grandi eventi o ad abbonamenti continuativi, è invece usuale utilizzare carte plastiche a volte anche con foto per un riconoscimento più sicuro e rapido all’ingresso del evento (e.g. abbonamenti Musei, tessere del tifoso, ecc.).
Anche in questi scenari è possibile ipotizzare una virtualizzazione dei biglietti nel City Wallet con l’utilizzo della tecnologia NFC per la validazione all’accesso all’evento analogamente a quanto raccontato per lo scenario dei trasporti.
Anche le tecnologie utilizzate sono paragonabili agli ambiti trasporti e spesso anche i requisiti di sicurezza sono variegati e legati al valore implicito del biglietto. Rispetto ai trasporti, in alcune implementazione, invece di appoggiarsi a standard quali Calipso si utilizzano delle applet proprietarie comunque sempre in architettura ISO/IEC 14443 Type B. Questo è anche dovuto al fatto che – sempre rispetto ai trasporti - ad oggi, negli impianti di accesso agli eventi c'è una minore presenza di infrastrutture contactless pregresse e comunque le infrastrutture (a parte quelli degli stadi e grandi palazzetti) sono spesso nomadiche. In altre parole, in questo ambito le infrastrutture contacless sono da venire e nasceranno contestualmente alla diffusione dei terminali NFC e wallet degli Operatori.
Inoltre, mentre i trasporti sono frammentate per aree regionali, i sistemi di ticketing sono frammentati per azienda emettitrice/gestore (biglietteria) anche se tutte sottostanti alle normative SIAE ed delle Agenzia delle entrate [14] in materia.
Così come per i trasporti, la virtualizzazione del biglietto su terminale non sarebbe fine a se stessa, ma si integrerebbe con i servizi aggiuntivi dall’applicazione mobile di gestione e dalla connettività mobile. La virtualizzazione del biglietto sarebbe altresì un modo per offrire al visitatore servizi aggiuntivi (mappa della fiera, elenco espositori, messaggi push di avviso degli eventi in corso) e il passaggio al tornello avrebbe anche funzione di “check-in” dell'ospite arrivato).

 

Conclusioni

Sicuramente già oggi le tecnologie di mobile internet (applicazioni mobili, mobile web, mappe, social networks) hanno cambiato i costumi di interazione del cittadino e turista con la città con rinnovato rapporto dei flussi informativi tra human beings e city space. Le tecnologie di remote e di prossimità su cellulare cambieranno e semplificheranno anche l'intermediazione con gli ambienti e gesti fisici. I trasporti e gli eventi costituiscono due dei motori della smart city e la totale integrazione in un’esperienza “full-mobile” proseguirà l'integrazione tra spazio cittadino fisico e spazio virtuale.
La collaborazione tra le diverse anime della catena del valore (municipalità, regioni, istituzioni varie, aziende ed enti pubblici e privati, operatori mobili) sarà determinante nella realizzazione di questi scenari di smart city abilitati dalle tecnologie mobili con il comune obiettivo di semplificare ed arricchire l'esperienza del cittadino nella smart city.

 
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Acronimi

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