Digital Humaties al Telecom Italia Future Centre

Telecom Italia, per la sua storia e per il suo ruolo leader nell’ICT nazionale ed internazionale, ha una propensione a valorizzare i prodotti e le innovazioni italiane. E’ quindi naturale che sia coinvolta in percorsi che lo vedono come abilitatore attraverso la fornitura di funzionalità e tecnologie.
Per questo motivo nel Febbraio 2013 ha siglato un accordo con l’Università Ca Foscari e École Polytechnique Fédérale de Lausanne, EPFL, con l’obiettivo di lavorare congiuntamente alla definizione di progetti/soluzioni ICT per la valorizzazione dei beni culturali ed in particolare per la conservazione e “ricostruzione” del patrimonio artistico e culturale veneziano. I temi fondamentali che si svilupperanno attraverso questa collaborazione saranno due:

  • Digital Humanities, intese come l’insieme degli studi e di nuovi paradigmi per la preservazione e la valorizzazione di del Patrimonio Culturale;
  • Citta del Futuro, ossia lo studio delle citta come sistemi complessi ed adattativi che possono essere controllati e governati in modo tale da orchestrare ed ottimizzare come le persone, i materiali, i prodotti ed ovviamente  i beni culturali sono utilizzati e come interagiscono.

Obiettivo è sviluppare questo tipo di collaborazione in una logica di rete, che la porti a crescere integrandosi con varie realtà nazionali ed internazionali, anche per avviare sperimentazioni pratiche non solo nel contesto veneziano ma su tutto il territorio nazionale.
Aggiungere un’enfasi specifica sulla componente di valorizzazione dei Beni Culturali nel contesto delle Smart Cities significa orientare lo sviluppo di soluzioni di piattaforma verso l’integrazione di funzionalità specifiche orientate alla digitalizzazione, gestione ed erogazione di contenuti digitali, con particolare attenzione all’elaborazione e governo dell’informazione multimediale.
Nella figura un’architettura di riferimento che può essere calata su una piattaforma di Smart City se la si volesse caratterizzare in modo da supportare efficacemente i servizi di cui si è parlato nei precedenti paragrafi.

 

Architettura per le Digital Humanities

 

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