Compass4D: eccellenze italiane a servizio di un progetto europeo

Compass4D è uno di quei progetti, di cui ERTICO è coordinatore e che registra non solo la presenza di numerose grandi aziende (33 sono i membri del consorzio presenti in 10 paesi europei - tra cui le italiane Telecom Italia e Swarco Mizar), che operano nei diversi settori di telecomunicazioni, fornitura di servizi telematici, industria automobilistica, transporti pubblici, centri tecnologici di ricerca e rappresentanti degli utenti, soprattutto di autorità pubbliche (tra cui comuni, regioni e ministeri) che si sono impegnate ad equipaggiare le strade delle loro città con le tecnologie ed i servizi  di Compass4D.
I tre servizi "intelligenti" implementati dal progetto promettono infatti di ridurre il traffico urbano e incrementare la sicurezza sulle strade cittadine e periferiche di Bordeaux, Copenaghen, Helmond, Newcastle, Salonicco, Verona e Vigo.
Grazie al servizio "avviso di semaforo rosso non rispettato" (Red Light Violation Warning), gli automobilisti ricevono informazioni su una violazione del semaforo rosso da parte di un altro veicolo (per esempio un mezzo di emergenza) evitando così impatti pericolosi.
Con il servizio "avviso di pericolo sulla strada" (Road Hazard Warning) possono invece reagire evitando incidenti quando, per esempio, ci sono code o ostacoli immediatamente dietro una curva, e quindi non visibili.
Il servizio piu’ "ecologico" del progetto, che è anche quello più interessante dal punto di vista economico, è quello di  "efficienza energetica agli incroci" (Energy Efficiency Intersection). Questo servizio permettead automobili e mezzi pesanti di adattare la loro velocità per trovare sempre il semaforo verde, così da evitare fermate inutili e ridurre i consumi. Lo stesso servizio permette anchead alcuni mezzi di pubblica utilità (autobus in ritardo, veicoli di emergenza, eccettera) di ottenere il semaforo verde appena si avvicinano all’incrocio.
Questi sono solo alcuni esempi delle enormi potenzialità di questi servizi. I partner del consorzio Compass4D stanno attualmente affinando gli aspetti tecnici in modo da rendere i servizi e gli equipaggiamenti interoperabili in tutta Europa. Dall'anno prossimo questi servizi saranno installati nelle 7 città e più di 300 veicoli (auto, bus, taxi, mezzi pesanti e di emergenza) verranno dotati di equipaggiamenti di bordo  che comunicheranno con l'infrastruttura circostante.
Il “battesimo Italiano del progetto” è avvenuto a Verona, lo scorso novembre, quando 5 auto della municipalità, 5 taxi e 10 autobus sono stati equipaggiati con unità di bordo che comunicano con decine di incroci del centro cittadino attraverso la rete 3G e LTE. Questo rende la comunicazione tra veicoli ed infrastrutture più fluida e veloce grazie alla bassa latenza garantita dalla rete LTE.
L'obiettivo di Compass4D è di avere dei servizi e prodotti interoperabili che possono essere usati in qualsiasi tipo di veicolo (non sarà necessario comprare una nuova auto per usufruire di questi servizi) e in diverse località europee da Verona a Newcastle. Dopo la fase di implementazione e prima fruizione - e la fine del progetto nel 2015 - questi servizi rimarranno disponibili ai cittadini e le soluzioni aperte ad ogni altra città interessata a migliorare la propria viabilità urbana e la sicurezza stradale. Una strada lunga e molto ambiziosa da percorrere per Compass4D, ma che unisce molte delle migliori aziende in Europa in termini di innovazione e raccoglie già notevoli successi in Europa.

c.coppola@mail.ertico.com

 

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