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IL FILM ISTITUZIONALE DI TELECOM ITALIA

Il nuovo film istituzionale di Telecom Italia, che è stato on air in TV per due settimane a partire dal 31 marzo 2013, racconta la nascita del celebre discorso di Martin Luther King “I have a dream” con una nuova prospettiva storica, la nostra. Un testo indimenticabile, assoluto e potente di un uomo divenuto simbolo della lotta alla disuguaglianza.
La trasformazione digitale delle reti e degli strumenti a nostra disposizione per comunicare, rende ciascuno di noi sempre più protagonista come singolo individuo e allo stesso tempo connesso con gli altri esseri umani, come mai prima d’ora. Ogni nostro pensiero, può raggiungere miliardi di persone nel mondo in frazioni di secondo e può generare un’onda di cambiamento, se sostenuto e condiviso.
Se fosse stato scritto oggi, quindi, il discorso di Martin Luther King, sarebbe stato concepito da una coscienza collettiva che nasce dalla connessione delle nostre intelligenze.
“Comunicare, connettersi, vivere” è il nuovo claim istituzionale Telecom Italia che evolve e amplia la mission del brand: la comunicazione e la vita si amplificano grazie alle connessioni che infrastrutture sempre più potenti, ubique e diffuse sono oggi in grado di fornire.
Un’Italia connessa è il primo obiettivo di chi lavora in Telecom Italia, per consentire al Paese di trasformarsi, di crescere e condividere sogni, aspirazioni e progetti.
Il film è raccontato dall’occhio esperto e profondo del regista Giuseppe Capotondi, che si dedica da anni al mondo della pubblicità e dei video musicali con i quali ha vinto diversi riconoscimenti.
La direzione della fotografia è di Glynn Speeckaert e il compito di riportare gli attori nell’America degli anni ’60 è affidato allo stylist Inanna Bantu e alla scenografa Wendy Sidwell.
La produzione del film è stata affidata alla Mercurio Cinematografica, una casa di produzione italiana che vanta riconoscimenti a livelli internazionali tra cui i 14 Leoni vinti negli anni ultimi al Festival della Pubblicità di Cannes.
L’intera post produzione del film è curata dalla Eight Vfx, realtà internazionale con sede a Los Angeles, Parigi e New York.
Il film è stato ideato dai direttori creativi esecutivi di DLVBBDO Stefania Siani e Federico Pepe.