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Avvisi Ufficio Soci

09/11/2005 - 12:00

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Avviso ai possessori di obbligazioni del Prestito "Telecom Italia 1,5% 2001-2010 convertibile con premio al rimborso"

Sede Legale in Milano Piazza degli Affari  n. 2
Direzione Generale e Sede Secondaria in Roma Corso d’Italia n. 41
Capitale sociale Euro 10.667.761.163,95 interamente versato
Codice Fiscale e numero iscrizione al registro delle Imprese di Milano 00488410010

Avviso ai possessori di obbligazioni del Prestito “Telecom Italia 1,5% 2001-2010 convertibile con premio al rimborso”
(ai sensi e per gli effetti dell’art. 2503-bis, comma 2, del codice civile)

Si avvisano i possessori delle obbligazioni di cui al Prestito “Telecom Italia 1,5% 2001-2010 convertibile con premio al rimborso” (di seguito “il Prestito”) che è stato avviato un programma per l’integrazione mediante fusione per incorporazione in Telecom Italia S.p.A. di Tim Italia S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 2, capitale sociale Euro 413.552.203,00 interamente posseduto da Telecom Italia S.p.A., codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Milano 04643350962.
La fusione sarà decisa dagli organi amministrativi delle due società, nel rispetto delle previsioni dell’articolo 2505 del codice civile e dei rispettivi statuti.
Il presente avviso non ha l’effetto di integrare né di modificare i diritti dei possessori delle sopra citate obbligazioni convertibili, che restano integralmente disciplinati dal regolamento del Prestito.
Gli interessati potranno richiedere la conversione delle obbligazioni in loro possesso presentando richiesta agli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata della Monte Titoli S.p.A., secondo quanto previsto dall’art. 6 del regolamento del Prestito. L’operazione di conversione sarà effettuata alle condizioni e con le modalità previste dal medesimo art. 6.

Telecom Italia S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Dott. Marco Tronchetti Provera

Il presente avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 9 novembre 2005.