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Assemblea Telecom Italia – 25 maggio 2016: partecipazione e voto

13/04/2016 - 17:00

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Il diritto di intervento e di voto in Assemblea sono esercitabili con diverse modalità, tra loro alternative.

Il voto espresso direttamente prevale sul voto per delega e il voto in via elettronica prevale sul voto per corrispondenza.

In ogni caso, l’intervento in proprio dell’azionista all’Assemblea consentirà di superare ogni eventuale modalità di voto precedentemente prescelta.

Intervento e voto in assemblea

1. Intervento in proprio

E’ legittimato all’intervento in Assemblea e al voto colui per il quale l’intermediario di riferimento abbia trasmesso alla Società la comunicazione attestante il suo diritto alla data del 16 maggio 2016 (record date).

Chi risulterà titolare delle azioni solo successivamente a tale data non potrà partecipare e votare in Assemblea.

L’eventuale cessione delle azioni successivamente alla record date non ha effetto ai fini della legittimazione all’intervento in Assemblea.

La comunicazione alla Società è effettuata dall’intermediario su iniziativa del soggetto a cui spetta il diritto.

Ai titolari del diritto di voto è richiesto di impartire istruzioni all’intermediario, affinché effettui la suddetta comunicazione a Telecom Italia. Eventuali richieste di preavviso od oneri economici per il compimento degli adempimenti di competenza dell’intermediario non possono essere imputati alla Società.

Gli azionisti aventi azioni in deposito presso la Società debbono utilizzare gli usuali canali di comunicazione telefonica e indirizzi intranet e internet a loro disposizione.

I possessori di ADRs quotati alla Borsa di New York e rappresentativi di azioni Telecom Italia ordinarie debbono rivolgersi alla JP Morgan Chase Bank, emittente dei predetti ADRs (indirizzo postale del servizio clienti P.O. Box 64504 St. Paul, MN 55164-0854; telefono +1 651 453 2128 per chiamate da paese diverso dagli Stati Uniti; 1 800 990 1135 per chiamate dagli Stati Uniti; indirizzo e-mail: jpmorgan.adr@wellsfargo.com).

Per la partecipazione ai lavori i soci sono invitati a presentarsi in anticipo rispetto all’orario di convocazione della riunione, muniti di un documento d’identità; le attività di accreditamento avranno inizio a partire dalle ore 9.00 del giorno 25 maggio 2016.

Per agevolare l’accertamento della legittimazione, gli aventi diritto sono invitati a esibire, il giorno della riunione, la copia della comunicazione effettuata alla Società che l'intermediario è tenuto a mettere a loro disposizione.

Ai partecipanti alla riunione assembleare sarà messo a disposizione un servizio di trasporto gratuito a mezzo navetta, con partenze alle ore 8.30 e 9.30 del 25 maggio 2016 da Piazza degli Affari (piazzale antistante Borsa Italia) al luogo di tenuta dell’Assemblea e viceversa, al termine dei lavori assembleari.

Il servizio navetta sarà fruibile su prenotazione, da effettuare non oltre il 23 maggio 2016, avvalendosi del numero verde 800899389 o tramite e-mail (navette.assemblee@telecomitalia.it).

Per eventuali ulteriori richieste ed informazioni sono attivi:

Normativa di riferimento

art. 83-sexies TUF

Il titolare del diritto può esercitare il voto anche in via elettronica tramite l’area riservata accessibile dal presente sito internet a decorrere dal 27 aprile 2016 e sino a tutto il 24 maggio 2016, accedendo ad apposita area riservata del suddetto sito con le modalità e nei limiti ivi descritti.

Si ricorda che il voto può essere esercitato in via elettronica esclusivamente dallo stesso titolare del diritto di voto.

Normativa di riferimento

art. 127 TUF

artt. 143-bis e 143-ter del Regolamento Emittenti Consob

Il titolare del diritto di voto nell’Assemblea degli azionisti ordinari può esercitare il voto anche per corrispondenza.

Il modulo per l’esercizio del voto per corrispondenza sarà disponibile a partire dal 20 aprile 2016 presso la Sede Legale della Società, dove potrà essere richiesto nei giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 13.00, e quando sarà  di seguito scaricabile, in versione stampabile.

Scarica il modulo per votare per corrispondenza (95 KB)

Copia del modulo per l’esercizio del voto per corrispondenza potrà altresì essere richiesta direttamente alla Società ai seguenti recapiti:

Nel modulo dovrà essere indicato il numero delle azioni per cui viene esercitato il diritto di voto.

Il voto per corrispondenza è incompatibile con il rilascio di delega nonché con il voto elettronico e deve essere esercitato direttamente dal titolare del diritto di voto.

La scheda deve essere firmata dall’avente diritto al voto. In caso di contitolarità, è richiesta la sottoscrizione di tutti i contitolari. Le schede prive di sottoscrizione non verranno prese in considerazione. Le schede prive dell’indicazione di voto saranno comunque computate ai fini della regolare costituzione dell’Assemblea, ma non saranno computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l’approvazione delle deliberazioni.

Per l’inoltro della scheda di voto per corrispondenza, inserire le pagine relative alle indicazioni di voto, debitamente sottoscritte, in una busta chiusa (busta A). Inserire la busta A (contenente le indicazioni di voto) in una seconda busta B, insieme con la pagina contenente le generalità del titolare del diritto di voto e il numero delle azioni possedute dal titolare del diritto di voto, debitamente sottoscritta e con l’eventuale documentazione attestante la legittimazione del sottoscrittore a impegnare il soggetto rappresentato (rappresentanza legale).

La busta B deve pervenire entro il 24 maggio 2016 all’indirizzo

TELECOM ITALIA S.p.A.
Corporate Affairs - Rif. Voto
Via Gaetano Negri n. 1
20123 MILANO – Italia

Con dichiarazione scritta inviata alla Società allo stesso indirizzo entro lo stesso termine, il voto esercitato per corrispondenza può essere revocato; il voto è altresì revocabile mediante dichiarazione espressa resa dall’interessato nel corso dell’Assemblea.

La scheda di voto per corrispondenza contiene, per ciascuno degli argomenti all’ordine del giorno, la possibilità di indicare il voto “favorevole”, “contrario” o “astenuto”, rispetto alle proposte di deliberazione, barrando la relativa casella.

La scheda di voto per corrispondenza è organizzata su due colonne (Quadri) in cui sono riportate le proposte di deliberazione del Consiglio di Amministrazione o dei soci (Quadro A) e le possibili opzioni in caso di modifica o integrazioni di tali proposte (Quadro B). In questo caso, il votante per corrispondenza può (i) confermare, (ii) revocare o (iii) modificare le indicazioni di voto manifestate nel Quadro A. Ove venga scelta l’opzione della revoca delle indicazioni del Quadro A, le azioni corrispondenti non saranno computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l’approvazione della deliberazione.

Il votante per corrispondenza in ciascun quadro può barrare una sola casella. In caso di voto equivoco, l’indicazione di voto non sarà considerata efficace e conseguentemente le corrispondenti azioni non saranno computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l’approvazione delle deliberazioni.

Normativa di riferimento

art. 127 TUF

artt. 140, 141, 142 e 143 del Regolamento Emittenti Consob

2.  Per delega

Il titolare del diritto di voto può farsi rappresentare in Assemblea mediante una delega conferita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla legge.

Le forme di delega attualmente previste sono:

  • la delega analogica, conferita con un documento cartaceo sottoscritto con firma autografa,
  • la delega elettronica, conferita con un documento informatico sottoscritto in forma elettronica.

Di norma, è consentito un unico rappresentante per ciascun conto su cui sono registrate le azioni oggetto di comunicazione per l’intervento in riunione.

Il delegante ha facoltà di impartire istruzioni al delegato, di revocare la delega conferita, d’indicare uno o più sostituti, di attribuire al rappresentante la possibilità di farsi sostituire da terzi.

La delega è da intendersi a valere sulla quantità di azioni indicata sul documento di delega. In assenza d’indicazione o in caso d’indicazione di una quantità di azioni superiore a quella oggetto di comunicazione alla Società da parte degli intermediari di riferimento, la delega vale per la quantità complessiva di azioni con la quale il delegante partecipa all’assemblea.

In caso di deleghe reciprocamente incompatibili, la Società farà riferimento alla data di rilascio quando certa e, in mancanza, (i) in caso di preventiva notifica/trasmissione di copia, all’ordine temporale di ricezione da parte della Società, a partire dalla ricezione più recente;  (ii) in assenza di preventiva notifica/trasmissione, all’ordine di presentazione dei delegati in riunione.

Modello di delega

Un modello di delega in lingua italiana e inglese è disponibile presso la Sede Legale della Società (dove potrà essere richiesto nei giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 13.00) o rivolgendosi ai seguenti recapiti:

  • numero verde 800020220, per chiamate dall’Italia,
  • numero +390112293603, per chiamate dall’estero,
  • indirizzo e-mail assemblea.azionisti@pec.telecomitalia.it).

Scarica il modello di delega (130 KB)

Standard di delega elettronica

Ai fini della fruibilità da parte della Società del documento informatico, la delega elettronica dovrà riportare una firma elettronica comprensiva di marcatura temporale apposta, in conformità alla normativa italiana in vigore, con firma elettronica qualificata o firma digitale secondo gli standard dei formati PAdES (estensione .pdf) o CAdES (estensione .p7m).

Notifica o trasmissione di copia della delega

Le deleghe di voto – corredate da copia di un documento d’identità del delegante – possono essere trasmesse in copia o notificate alla Società con ricezione entro la mezzanotte (ora italiana) del 24 maggio 2016, con una delle seguenti modalità :

  • in formato cartaceo all’indirizzo seguente:

TELECOM ITALIA S.p.A.
Corporate Affairs - Rif. Delega
Via Gaetano Negri n. 1
20123 MILANO – Italia

Per notifica della delega s’intende la trasmissione preventiva alla Società della delega originale o di un documento equipollente. La trasmissione di copia della delega rappresenta invece la semplice comunicazione preventiva alla Società di una delega il cui originale resta a disposizione del delegato che, in sede di accreditamento per l’accesso ai lavori assembleari, attesterà la conformità all’originale della copia trasmessa.

La Società ammette come strumenti di notifica

-      delle deleghe elettroniche: la trasmissione a mezzo PEC e l’upload tramite l’area riservata accessibile dal presente sito internet;

-       delle deleghe analogiche: l’invio in formato cartaceo.

Per la trasmissione in via elettronica di copia di delega analogica, si richiede la copia del documento analogico per immagine realizzata in uno dei seguenti formati: .pdf, .jpg, .jpeg, .bmp, .tif

L’inoltro della delega di voto alla Società non deve ricomprendere le eventuali istruzioni di voto impartite al delegato.

Normativa di riferimento

art. 135-novies e art. 135-decies TUF

Eventuali avvisi relativi a sollecitazioni di deleghe per l’Assemblea convocata nel giorno 25 maggio 2016, promosse da soggetti terzi, saranno pubblicati nella presente sezione del sito internet www.telecomitalia.com/assemblea.

Ai sensi dell’art. 136 del Regolamento Emittenti Consob (n. 11971/1999 e successive modificazioni), la Società si riserva di valutare ed eventualmente pubblicare nella presente sezione del sito internet www.telecomitalia.com/assemblea eventuali prospetti e moduli di delega predisposti dai soggetti terzi che hanno promosso la sollecitazione di deleghe di voto.

La Società non è responsabile dei contenuti della suddetta documentazione.

Normativa di riferimento

artt. 136, 137, 138, 141, 142, 143 e 144 TUF

artt. 135, 136, 137, 138 e 139 del Regolamento Emittenti Consob