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Gestione dei rischi

Ultimo aggiornamento il 23/05/2012 - 01:00

Il Gruppo Telecom Italia, nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposto ai seguenti rischi operativi e finanziari. Nell’ambito dei rischi finanziari si distinguono: rischi di mercato, rischi di credito e rischi di liquidità.

Tali rischi finanziari vengono fronteggiati mediante: la definizione, a livello centralizzato, di linee guida alle quali deve essere ispirata la gestione operativa; l’attività di un comitato interno che monitora il livello di esposizione ai rischi di mercato in coerenza con i predefiniti obiettivi generali; l’individuazione di strumenti finanziari, anche di tipo derivato per sole operazioni di copertura, più idonei a soddisfare gli obiettivi prefissati; il monitoraggio dei risultati conseguiti; l’esclusione di ogni operatività con strumenti finanziari derivati di tipo speculativo.

 

Andamento Macroeconomico

Italia

  • L’esposizione dell’Italia alla crisi dei debiti sovrani che sta interessando l’area dell’Euro si prevede determinerà una nuova flessione per l’economia italiana, dopo la leggera ripresa che nel 2010 e nel 2011 aveva fatto seguito alla forte flessione determinata dalla crisi economica globale iniziata alla fine del 2008. L’economia italiana sta affrontando una politica fiscale restrittiva (mix di tagli di spesa e incremento delle tasse), finalizzata all’implementazione del piano pluriennale di riduzione del deficit di bilancio con l’obiettivo del pareggio di bilancio del settore pubblico entro il 2013. Inoltre, la situazione di stretta creditizia, che deriva dai crescenti problemi del settore bancario nell’area Euro, concorre ulteriormente all’abbassamento delle previsioni di crescita per i prossimi anni: il clima per gli investimenti rimane difficile e la fiducia dei consumatori bassa.

Sudamerica

  • In Brasile, lo scenario macroeconomico è caratterizzato da un’aspettativa di crescita stabile, supportata da elevati livelli di investimenti (stranieri e domestici), alti consumi, inflazione in calo e tasso di cambio stabile. L’equilibrio economico complessivo permette alla Banca Centrale il taglio dei tassi di interesse come misura precauzionale rispetto a un eventuale contagio della recessione globale. Al momento in Brasile il contesto macroeconomico, sebbene sia meno in espansione che in passato, appare sufficientemente stabile, ma un suo eventuale peggioramento potrebbe riflettersi sulla domanda dei servizi di telecomunicazioni.
  • In Argentina, si prevede che l’economia continui a crescere nel 2012, anche se a tassi inferiori rispetto agli anni precedenti, nei quali si era registrata una forte espansione economica. I consumi privati dovrebbero continuare ad essere il principale driver dell’economia, tuttavia gli effetti della riduzione della produzione agricola, di crescenti vincoli esterni e un approccio fiscale più conservativo potrebbero dare luogo a una crescita in qualche misura inferiore ma più bilanciata. In questo contesto, l’inflazione continuerà a rappresentare un elemento cruciale.


Mercato delle Telecomunicazioni

  • Il settore delle telecomunicazioni è generalmente considerato meno ciclico rispetto ad altri settori, in quanto i servizi di telecomunicazioni sono percepiti nel comparto business come un efficace strumento per migliorare la produttività, mentre nel comparto residenziale stanno diventando un elemento con rilevanza crescente nei budget di spesa delle famiglie.
  • Inoltre,il settore delle telecomunicazioni, a livello globale, è soggetto a una crescente pressione concorrenziale laterale da parte di operatori dei settori IT, Media e Devices/Elettronica di Consumo, nonché da parte di operatori OTT (Over The Top) che offrono contenuti e servizi tramite internet senza disporre di un network TLC proprietario. Pertanto l’evoluzione dei mercati delle telecomunicazioni nei principali paesi (Italia, Brasile e Argentina) in cui operiamo potrà essere influenzata dall’evoluzione del quadro competitivo rispetto a questi players.

Italia

  • Il contesto recessivo ha inciso pesantemente, e potrebbe continuare a farlo, sulle prospettive di sviluppo del nostro mercato domestico. In particolare, la debolezza dell’economia potrebbe provocare un approccio più cauto da parte delle imprese nell’acquisto dei servizi di telecomunicazioni in relazione alla complessiva contrazione della spesa (costi operativi e investimenti) dei settori industriali, mentre nel comparto residenziale la flessione dei consumi potrebbe implicare un ulteriore abbassamento dei prezzi dei servizi di telecomunicazioni e la riduzione della domanda dei nostri prodotti e servizi.

Sudamerica

  • In Brasile, il mercato delle telecomunicazioni è previsto in ulteriore crescita, sostenuto dallo sviluppo del comparto del mobile sia per la fonia che per i dati e della banda larga per il fisso. In particolare si prevede che continui il trend di sostituzione fisso-mobile, già riscontrabile negli ultimi anni.
  • In Argentina, si prevede una crescita guidata dall’evoluzione del broadband, sia fisso che mobile. Peraltro l’evoluzione del mercato delle telecomunicazioni argentino potrebbe essere influenzata dal dispiegarsi degli effetti della number portability sul mobile, che è idonea a produrre una crescita del livello di competizione.