Il mercato mobile brasiliano vale 55 miliardi di reais e ha chiuso il primo semestre 2011 con un totale di 217,3 milioni di clienti, che rappresentano una penetrazione del 111,6%. Sul mercato brasiliano operano 4 principali operatori, che contano su quote di mercato variabili dal 19% al 29,5%.
Le quattro società sono, attualmente:
- TIM Brasil
- Vivo, controllata al 100% da Telefonica e di cui è nota la recente fusione con l’operatore Telesp
- Claro, controllata dal gruppo messicano America Movil, recentemente fusasi con Embratel e
- Oi, integrata con Telemar e controllata dal gruppo brasiliano, ma con la significativa presenza di Portugal Telecom nella struttura azionaria dello stesso.
Nel mercato opera anche un quinto operatore (Nextel), sebbene la società abbia già acquistato licenze 3G per operare secondo le regole dell’SMP (Personal Mobile Services). Non essendo ancora in possesso di una rete propria, Nextel opera sotto un regime regolatorio chiamato SME (Special Mobile Services or Trunking).
Nel primo semestre del 2011 le acquisizioni nette (totale mercato) sono state pari a 14,4 milioni di accessi, pari ad una crescita del 17% su base annua. TIM Brasil è stata la società che ha mostrato il maggiore incremento in termini di base clienti nel primo semestre 2011, seguita da Claro, Vivo ed Oi.
Per quanto riguarda il segmento fisso, il mercato è controllato quasi totalmente da Telemar (Oi), Brasil Telecom (Oi), Embratel (Claro) e Telesp (Vivo); una piccola quota è trattenuta da Intelig e GVT, che cercano di erodere quote di mercato agli incumbent su segmenti diversi: Intelig sul segmento corporate, GVT nel broadband residenziale. Nelle regioni I e II, Telemar/ Brasil Telecom controlla circa il 75% del mercato, seguito da Embratel. Nella regione III (quella in cui si concentra la più elevata quota di PIL pro capite), Telesp ha una quota di mercato superiore al 70%. GVT è la società “nuova entrante” nel segmento fisso e sta espandendo la sua quota di mercato principalmente nella regione III. E’ necessario, infine, citare un’ultima società, Net Serviços; la stessa, controllata di America Movil, fornisce TV via cavo insieme a GVT e sta guadagnando spazio nel mercato grazie alla sua offerta broadband.
Nel 2010, il segmento fisso voce ha fatto registrare una leggera crescita, pari all’1,2% su base annua, con una base clienti pari a 42 milioni di accessi (penetrazione del 21,7%); nel mercato broadband, la stessa ha chiuso il primo trimestre 2011 con 14,5 milioni di clienti e una crescita su base annua pari al 22,1%. Il business fisso voce in Brasile vale circa 48 miliardi di reais; il business broadband circa 11 miliardi di reais. Il business tradizionale nel fisso sta soffrendo costantemente la pressione del processo di sostituzione delle linee fisse con quelle mobili, fenomeno dovuto soprattutto alla crescente competizione nei servizi broadband.
