Menu

Il Il mercato mobile vede proseguire, da un lato, il trend di razionalizzazione delle seconde e terze carte SIM Human e dall’altro la crescita delle SIM Not Human guidata dall’incremento delle SIM Machine To Machine (M2M).
Nel 2017 si è mantenuta una lieve crescita della spesa in servizi, seppur con segnali di debolezza nel corso della seconda metà dell’anno. Prosegue la contrazione dei ricavi sulle componenti di servizio tradizionale quali voce e messaging, cui si contrappone la crescita a tassi sostenuti del Mobile Broadband.
E' infatti proseguita la crescita dei clienti mobile Broadband grazie allo sviluppo dell’LTE, con un tasso di penetrazione elevato sulle linee mobili soprattutto per effetto della crescente diffusione degli smartphones.
Accanto  a servizi innovativi già decollati e in piena fase di sviluppo, come nel caso delle Mobile Apps, vi sono diversi altri ambiti di mercato, associati allo sviluppo del Broadband Mobile, con un significativo potenziale di crescita nel medio termine, quali ad esempio l’Internet of Things ed il Mobile Payment.
Lo scenario competitivo del mercato italiano delle telecomunicazioni mobili nel 2017 è stato caratterizzato dall’efficacia della fusione tra Wind e H3G, che ha dato luogo al primo operatore del mercato in termini di SIM.
Inoltre, TIM ha lanciato Kena Mobile, nuovo operatore virtuale. Nel corso del 2018 è inoltre atteso l’ingresso sul mercato italiano dell’operatore francese Iliad, che diventerebbe così il quarto operatore infrastrutturato in aggiunta a TIM, Vodafone e, appunto, Wind Tre.
In parallelo gli MVO (operatori virtuali), tra cui Poste Mobile rappresenta il player di maggior rilievo, continuano a crescere a discapito degli operatori infrastrutturati..