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Brasile: scenario competitivo

15/07/2014 - 09:30

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Settore delle Telecomunicazioni brasiliano

Il mercato mobile TLC brasiliano ha raggiunto 271,1 milioni di accessi a fine 2013, con una crescita annua del 3,6% (contro quella dell’8,1% del 2012) secondo i dati rilevati da ANATEL (Autorità nazionale per la regolamentazione del mercato TLC brasiliano). La minore crescita del numero dei clienti risente di un generale rallentamento del mercato, in un settore caratterizzato da un’elevata penetrazione (principalmente legata all’utilizzo di molteplici carte SIM per singolo cliente) e da una persistente pressione competitiva. Tuttavia, la continua espansione del mercato è stata finora assicurata da tre fattori chiave: i) il business legato alle cosiddette SIM machine-to-machine, ii) la continua crescita nella domanda di servizi di dati, specialmente negli smart/webphones e iii) la graduale migrazione della clientela da contratti prepagati a piani tariffari post-pagati. Secondo le stime di ANATEL, nel corso del 2013 il settore della rete fissa ha, invece, registrato una leggera crescita (+0,7%)rispetto all’anno precedente, con un numero di accessi a fine periodo a quota 44,6 milioni, che rappresenta una penetrazione di circa 22,7 linee ogni 100 utenze domestiche.

Tornando al mercato mobile, il Brasile rappresenta il quinto mercato al mondo e ha raggiunto, nel 2013, una penetrazione di circa 136,4 accessi ogni 100 individui. I servizi di telefonia mobile rappresentano il mezzo di comunicazione più utilizzato dalle famiglie brasiliane, senza alcuna distinzione per classe sociale, anche grazie all’elevata disponibilità sul mercato di offerte finalizzate a stimolare il traffico voce sulla rete di uno stesso operatore.

La maggior parte della crescita degli accessi si concentra sul segmento pre-pagato, con 211,6 milioni di linee (+0.3% YoY), che rappresentano il 78% della base clienti complessiva del mercato. Il segmento post-pagato ha raggiunto quota 59.5 milioni di accessi, in crescita del 16.9% YoY. Il rallentamento del mercato riflette l’elevata penetrazione raggiunta sul segmento mobile, che è riuscito comunque ad espandersi anche grazie alle recenti misure di finanza pubblica volte ad assicurare un più agevole accesso al mercato del credito ed una migliore re-distribuzione del reddito.

Sul segmento post-pagato, TIM Brasil sta registrando una continua espansione grazie alla capacità dimostrata dall’operatore nel migrare clienti con piani prepagati verso contratti post-pagati “ibridi”, come nel caso del piano tariffario “Controle”.

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Caratteristiche distintive del settore

Il mercato TLC brasiliano resta uno dei più competitivi e concentrati al mondo, essendo composto da solo 4 operatori con una presenza nazionale sul territorio e con quote di mercato comprese tra il 18% e il 28%. L’inasprimento della concorrenza ha comportato una maggiore pressione sui margini, per far fronte ai maggiori investimenti commerciali in pubblicità, commissioni ai dealer e al ricorso al sussidio sulle vendite dei terminali. Con riferimento al sussidio sulla vendita dei terminali, esso rappresenta una delle leve commerciali più in uso da parte degli operatori. In questo contesto, tuttavia, la strategiadi TIM Brasil è orientata maggiormente a fornire servizi di telefonia piuttosto che a sussidiare la vendita di terminali. Nello specifico, TIM Brasil ha adottato questo approccio a partire dal 2011, quando ha gradualmente ridotto il sussidio alla vendita dei terminali, processo iniziato nel 2010 e orientato allo stimolo dello usage. Nel corso del 2013 la Società ha confermato questo approccio, con una politica commerciale persino più aggressiva sulla vendita non sussidiata di smartphone/webphones e mini-modem, allo scopo di aumentare la penetrazione dei terminali all’interno della base clienti e quindi stimolare lo usage della voce e dei dati.

 

L’elevata incidenza degli investimenti (“capex”) rappresenta un’altra peculiarità del settore TLC brasiliano. Per supportare l’atteso incremento dei volumi di traffico sulla rete nel corso degli anni, sono richiesti ingenti investimenti infrastrutturali per assicurare un’adeguata qualità ed efficienza dei servizi offerti.

Gli investimenti effettuati da TIM Brasil assegnano una speciale priorità a progetti finalizzati a:

i) estendere la copertura di rete grazie ad un aumento atteso del 30% circa del numero di antenne 2G e portare la lunghezza complessiva della rete in fibra ottica a 24km circa entro il 2014,

ii) ottimizzare il traffico sulla rete, con interventi mirati a migliorare la qualità del segnale nelle aree attualmente coperte,

iii) monitorare i principali fattori di interruzione o disturbo sulla rete, oltre ad implementare le necessarie misure per prevenire questi fenomeni, assicurando una adeguata qualità delle chiamate e delle connessioni dati nonché una maggiore capacità di accesso all’utente.

In qualità di fornitore di un servizio fondamentale per lo sviluppo socio-economico del Paese, la Società riconosce il graduale rafforzamento del Brasile sullo scenario economico mondiale ed è lieta di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture nel Paese e promuovere la globalizzazione dei servizi di telecomunicazioni. Per il 2014 la Società ribadisce i propri impegni sugli investimenti e sul miglioramento della qualità dei servizi, cercando di rispondere anche alle esigenze dei propri stakeholder.