Big Data Challenge 2014: atto finale Big Data Challenge 2014: atto finale

Big Data Challenge 2014: atto finale

Arrivano i vincitori

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Il Big Data Challenge, il contest dedicato alla creazione e allo sviluppo di idee tecnologiche innovative in ambito Big Data si è concluso. In occasione degli ICT Days di Trento sono stati premiati i vincitori di questa prima edizione.

Partito ufficialmente a dicembre, il contest ha coinvolto molti appassionati e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, che hanno avuto l’opportunità nel corso dei mesi di confrontarsi e e rispondere alla sfida… a colpi di big data.

L’obiettivo era presentare dei progetti dedicati alla smart city, utilizzando i dati messi a disposizione dal contest: telecomunicazioni, trasporto pubblico e privato, consumo energetico, meteo e mondo dei social network per la città di Milano ed il Trentino.

Un’occasione quindi sia per dare un’opportunità concreta a ricercatori, designer e professionisti, sia per confrontarsi e partecipare al dibattito su un tema di cui  tanto si sente parlare, non solo su giornali e riviste di settore: i Big Data, ossia quell’enorme quantità di informazioni e dati di varia natura generati dalla rete, dai social  network, dalle macchine interconnesse,  che ormai pervadono la nostra vita. Conoscerli, essere in grado di organizzarli e metterli in relazione sarà la sfida che la scienza, la politica, le aziende e i cittadini dovranno porsi per poter migliorare la vita degli individui e della comunità. A tal proposito segnaliamo l’interessante intervista ad Alex‘Sandy’ Pentland, direttore del Laboratorio di Human Dynamics del MIT incontrato e intervistato durante ICT Days di Trento.

Il contest in numeri

Ma veniamo a loro, ai partecipanti che hanno dato vita e anima a questa prima edizione del Big Data Challenge 2014. Il contest ha visto la partecipazione di: 1.131 partecipanti (652 squadre e 105 università), con il 56% proveniente dall’Italia e il restante 44% suddiviso tra Europa, America e Emirati Arabi.

Dalla rosa dei 10 finalisti sono stati scelti tre team vincitori, uno per ogni tracks (Data Analytics, Data Visualization e Sviluppo App): Easystats Ltd, Università di Trento e LocaliData, rispettivamente provenienti da Londra, Trento e Milano si sono aggiudicati un premio di 6.000 euro, oltre ad altri benefit.

Conosciamo i vincitori

Per Data Analytics:

People as Sensors for Predicting Energy Consumption  - Università di Trento

Il progetto si pone l’obiettivo di ridurre la produzione di energia elettrica nella filiera produttore – distributore – consumatore della Provincia di Trento. La soluzione proposta dal team dell’Università di Trento è quella di agire sulla riduzione del consumo totale di energia primaria limitando la produzione di energia quando non richiesta e riducendo i costi di distribuzione grazie ad un’efficace pianificazione. In questo modo si riesce a ridurre del 20% il consumo annuo di energia primaria entro il 2020.

Il team è composto da Andrey Bogomolov, dottorando presso l'Università di Trento e lavora sul progetto di ricerca "Comprendere il comportamento umano analizzando l’uso dei telefoni cellulari e i modelli di utilizzo web".

Per Sviluppo App:

Living Land Use - Politecnico di Milano CEFRIEL

L'applicazione Living Land Use vuole creare “un’impronta” del territorio urbano, analizzando i dati forniti dal Big Data Challenge e confrontare  le “impronte” esistenti per crearne una classificazione. Obiettivo: riprogettare l’ambiente urbano in modo più agile e meno costoso utilizzando i dati digitali lasciati sul territorio dagli utenti.

Il team è composto da: Irene Celino - Direttore di Ricerca presso CEFRIEL, Soheil Behnam, studente di Ingegneria dei Sistemi informatici del Politecnico di Milano e Kourosh Sheykhvand, studente di Ingegneria dei Sistemi informatici del Politecnico di Milano.

Per Data Visualization:

Human impact from a bird’s eye view  - Easystats

L’obiettivo del progetto è fornire un rapido sguardo sull'attività umana tramite delle tecniche di visualizzazione. Il numero di auto in movimento, la distribuzione geografica delle chiamate in uscita, la misurazione del biossido di azoto, la misurazione dell'inquinamento atmosferico in tutta la città sono dati differenti, ma tutti riconducibili all'attività degli esseri umani. Questa soluzione cerca di attirare l'attenzione sull'impatto e il volume delle azioni quotidiane, trasformando i dati in informazioni comprensibili attraverso relazioni testuali o grafici semplici.

Il team è composto da programmatori appassionati di statistica, applicazioni web e mobile. L'azienda è specializzata nella creazione di report personalizzati, previsioni del rischio e applicazioni di allarme rapido per le imprese.