TIM WCAP: l´innovazione aperta TIM WCAP: l´innovazione aperta

TIM WCAP: l'innovazione aperta

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Il termine “Open Innovation” nasce nel 2003 con la pubblicazione del libro “Open Innovation: the new imperative for creating and profiting from technology” di Henry Chesbrough.
Nei successivi 14 anni il termine e questa visione strategica di come fare innovazione  all’interno delle aziende non ha perso d’attualità, anzi. Sempre di più oggi l’innovazione è vista come una atto collettivo, un ecosistema di idee, un collaborazione fra molti: aziende, pubblica amministrazione, startup, università, centri di ricerca, fornitori, imprenditori e altri soggetti esterni.
Perché è un processo in cui vincono tutti. Le aziende, messe in grado di aggiornare  costantemente  il proprio know how e seguire i trend emergenti con l’apporto di idee fresche da parte di startup e altri grandi partner di settore; i giovani talenti e le imprese che si affacciano sul mercato, ricevendo supporto; l’amministrazione pubblica, gli enti e le istituzioni per lo sviluppo dei servizi ai cittadini e al territorio.        
Perchè tutti devono tenere il passo con la trasformazione tecnologica, in perenne evoluzione. Anzi la sfida è farsi trovare già in movimento.
Questa idea ha segnato anche il percorso di TIM WCAP. La nostra struttura, dedicata inizialmente a selezionare e finanziare startup digitali, ha adesso allargato i propri obiettivi e adottato nuovi modi per fare sempre più “innovazione aperta”, trasformandosi in una “hub”, un punto di incontro, il centro di un processo con più attori. Per correre insieme alla trasformazione digitale, alla robotica, ai big data,... Per, come dice il nuovo claim, "accelerare il futuro".       

UN VIDEO PER RACCONTARE IL NOSTRO CAMBIAMENTO

 

Due esempi recenti di questo nuovo approccio.
“The Future of the city”: l’iniziativa, lanciata a Catania a fine marzo, coinvolge le istituzioni, le associazioni, le imprese, le start-up del territorio, e soprattutto i giovani con la partecipazione a progetti di innovazione, percorsi formativi, hackathon ed eventi.
Un nuovo hub a Napoli in collaborazione con l’Università Federico II e a CISCO Italia, che verrà aperto a breve. Sul territorio campano metteremo a disposizione di startup, PMI e studenti  l’accesso  a piattaforme e asset tecnologici per sviluppare applicazioni e soluzioni digitali; a supporto dell’imprenditorialità, verranno lanciate  iniziative dedicate alle startup con particolare attenzione ai settori della cyber security, dell’industry 4.0 e del wi-fi community.
Poichè la tecnologia è uno strumento per far crescere il Paese, l'obiettivo, a Catania come a Napoli, è lavorare insieme per migliorare il territorio attraverso la trasformazione digitale e culturale.