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Italia Connessa - Edizione 2013

Telecom Italia premia con un investimento in infrastruttura NGN fissa e mobile il Comune che propone il piano di sviluppo digitale più concreto e convincente.

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La premiazione del Comune vincitore

L'edizione 2013 del contest Italia Connessa è stata vinta dal Comune di Grugliasco, in provincia di Torino.

La premiazione è avvenuta al museo Maxxi di Roma durante il convegno “Italia Connessa: Futuro ed innovazione, perché il digitale non resti in Agenda”, dove i finalisti hanno potuto esporre il loro piano.

Nel dettaglio, il comune di Grugliasco ha proposto un progetto che si basa fondamentalmente su: digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (open data, interoperabilità delle anagrafi di rilevanza nazionale, acquisti PA per via telematica), istruzione digitale (fascicolo elettronico dello studente, testi scolastici digitali, centri scolastici digitali soprattutto in territori isolati),  formazione informatica per i giovani imprenditori e le piccole e media imprese, riduzione del digital divide all’interno del Comune.

Con la vittoria del Contest, il comune di Grugliasco si aggiudica lo sviluppo e la realizzazione, a totale cura e costi di Telecom Italia e in anticipo rispetto ai Piani di Investimento, dell’infrastruttura NGN fissa e mobile sul proprio territorio.

Insieme al comune di Grugliasco sono arrivati in finale altri tre comuni finalisti ovvero Bra (CN), Santeramo in Colle (BA) e Riccione (RN).

Il contest

L’iniziativa, rivolta ai comuni italiani di medie dimensioni, con una popolazione compresa tra i 15.000 e i 50.000 abitanti, con l’obiettivo di selezionare e premiare il territorio che avrebbe presentato il piano di sviluppo digitale locale più innovativo e concreto.

In palio per il comune vincitore il finanziamento e la realizzazione da parte di Telecom Italia di tutte le infrastrutture ultrabroadband fisse (NGN) e mobili (LTE), in anticipo rispetto ai propri piani di sviluppo. 

Era richiesto un piano di sviluppo digitale del proprio territorio finalizzato a diffondere l’utilizzo dei servizi digitali da parte dei cittadini, delle aziende e delle pubbliche amministrazioni (ad esempio servizi per rendere la città una smart city, servizi pubblici on line, progetti per  l’imprenditoria locale, progetti di automazione e dematerializzazione dei processi amministrativi o progetti finalizzati a favorire l’occupazione giovanile nel mondo digitale), accompagnato dall’indicazione di tutti i provvedimenti con cui le Amministrazioni avrebbero facilitato lo sviluppo delle nuove reti NGN, attraverso l’adozione di procedure amministrative semplificate, l’utilizzo di infrastrutture esistenti e la propensione a favorire l’utilizzo di tecniche di scavo innovative.