I numeri che contano  I numeri che contano

I numeri che contano

Migliaia di dati sulle nostri reti in un sito dedicato.

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Da oggi sul sito rete.gruppotim.it trovate migliaia di dati sulle reti fissa e mobile di TIM: 7000 numeri e 107 mappe.
Presentati con grafici e cartine, e raccolti in un data base aperto, sono i numeri della digitalizzazione del Paese, di cui spesso si parla.
Per esempio, 3 anni fa le famiglie raggiunte da servizi a banda ultralarga erano il 28% e sul sito possiamo vedere che a dicembre 2017 sono diventate il 77%.
I dati sono a livello nazionale e locale, così potete seguire meglio il processo di estensione e aggiornamento della rete.
Sono estratti dal database, di 4 anni, con aggiornamenti trimestrali. Ecco cosa contiene.

Per la rete fissa a banda larga:
  • il numero delle centrali,
  • il numero e la tipologia degli apparti,
  • il numero delle linee, 
  • i volumi di traffico,
  • la copertura del territorio.
 
Per la rete fissa a banda ultralarga:
  • il numero delle centrali con accesso in banda ultralarga,
  • il numero degli armadi,
  • la copertura del territorio.  

Per la rete mobile a banda ultralarga (LTE e LTE plus):
  • il numero dei comuni coperti,
  • l'incidenza sul totale dei comuni italiani.
 

2 caratteristiche del database:
  • livello di dettaglio dei dati - nazionale, regionale e provinciale,
  • open data per un’accessibilità totale alle informazioni.

Non si tratta solo di km di fibra posata, ma anche di come usiamo questa tecnologia. Due esempi.  
Nel 2017 la quantità di informazioni che abbiamo “scaricato” dalla rete - video,  musica, dati - sono state di più di quelle messe online. Infatti il consumo medio di banda mensile per linea fissa è passato da 66,1 gigabyte a 82,9  gigabyte, con un + 25%. Il traffico in download è salito da 58,4 a 73,9 gigabyte, quindi un + 26,5% mentre il traffico in upload è cresciuto del 17,5% passando da 7,7 gigabyte a 9,0 gigabyte.  
Sempre nel 2017 il tasso di crescita del traffico complessivo (upload + download), in gran parte delle regioni, è stato tra il 24 e il 34 %. Un range relativamente piccolo, significa che l’uso della rete nelle diverse regioni italiane cresce in modo abbastanza omogeneo. Se ci divertiamo a fare le classifiche vediamo che rispettivamente con 99,4 gigabyte di traffico medio mensile e 93 gigabyte la Campania e la Calabria si piazzano al primo e al secondo posto su questo indicatore.  
Ricapitolando sul sito trovate i dati in formato open data (file excel) e PDF, e alcune soluzioni di data visualization, con oltre 7.000 dati e 107 mappe.