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TIM e le sfide della Digital Life

Intervista a Giovanni Ferigo

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In questa intervista a Giovanni Ferigo, responsabile Technology di TIM, parliamo delle sfide e delle opportunità che ci attendono nel 2017 e nei prossimi anni a livello di innovazione e di tecnologia. 

Quale è il contesto tecnologico in cui opera TIM ?
Il contesto tecnologico in cui ci muoviamo è un ecosistema in cui la tecnologia è sempre più pervasiva, sempre più presente, sempre più condizionante. Questa caratteristica definisce il concetto di "digital life" secondo il quale tutti noi viviamo la tecnologia non come qualcosa di esterno, di estraneo a noi ma come qualcosa che ormai fa parte integrante di noi e della nostra vita. 
Quali sono i punti di forza di TIM?
La capillarità, innanzitutto. Noi siamo presenti in tutto il territorio nazionale con le nostre persone e con i nostri impianti.
Ad esempio, ci sono oltre 12 milioni di km di fibra ottica posata e copriamo oltre il 96% della popolazione con la rete cellulare 4G.
Il secondo asset è la velocità. Viviamo nell'era del gigabit, con la fibra ottica arriviamo già in milioni di case con la velocità fino a 1 Gbit/s ma anche sul mobile siamo arrivati a velocità molto simili. In cinque città - Roma, Palermo, Sanremo, Milano e Torino - abbiamo lanciato i 500 Mbit/s in downlink nel mobile, primi in Europa.
Il terzo punto di forza è la qualità: con l'infrastruttura telefonica avanzata che stiamo costruendo in Italia i nostri clienti potranno fruire di contenuti esclusivi, sempre, dovunque e comunque vogliano farlo.
Non siamo solo capillari, veloci e di qualità ma siamo anche molto innovativi. Investiamo moltissimo in innovazione tecnologica, in particolare nei nostri laboratori di Torino e di Roma.
In questi centri guidiamo la ricerca su tutte le innovazioni tecnologiche che si presentano: Internet of Things, Big Data, 5G, Smart Cities.
Quali investimenti tecnologici farà TIM nei prossimi 3 anni?
Sul fisso continuiamo a sviluppare il Fiber To The Home, raggiungendo più unità immobiliari possibile, e stiamo anche introducendo una nuova tecnologia che si chiama EVDSL, Enhanced VDSL, con cui porteremo fino a 200 Mbit/s in downlink su rame a casa dei clienti.
Invece a livello di rete mobile continuiamo a sviluppare e implementare la rete 4G per raggiungere l'obiettivo del 98% entro quest'anno, e a potenziare la rete 3G.
Non stiamo facendo solo infrastrutture ma lavoriamo anche sulle piattaforme. E' già disponibile il VOLTE che significa Voice Over LTE, ovvero la voce IP su LTE che è la vera novità dell'ambito mobile. Lavoriamo sulla piattaforma del Narrowband IOT, cioè banda stretta per l'Internet delle Cose, che ci consentirà di rendere disponibili i nuovi business della sensoristica per sviluppare le nuove soluzioni per la salute, le assicurazioni e l'automotive in ottica smart.
E la prossima sfida tecnologica?  
La prossima sfida tecnologica su cui stiamo già lavorando è  il 5G che sarà disponibile commercialmente nel 2020, anche se oggi è ancora in fase di standardizzazione.
Con il Comune di Torino abbiamo siglato un accordo affinché entro il 2019 la città di Torino e il Politecnico siano il nostro primo esempio di applicazione del 5G.
Che cos'è il 5G? Il 5G è una tecnologia wireless dirompente, totalmente innovativa che darà delle prestazioni 10 volte superiori a quelle che sta dando attualmente la nostra rete, sia in termini di velocità che in termini di disponibilità. 
Grazie al 5G sarà possibile connettere milioni di dispositivi per kmq, rendendo disponibili un'infinità di informazioni, che cambieranno il nostro modo di essere, di vivere, di fare business. 
Insomma, noi tecnologi sicuramente non ci annoiamo!