5G: 4 cantieri aperti  5G: 4 cantieri aperti

5G: 4 cantieri aperti

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TIM, Fastweb e Huawei vincono il bando del Ministero dello Sviluppo Economico

Bari, sesta area metropolitana d'Italia con più di 1milione e 200mila abitanti, e Matera, che conta oltre 60mila residenti, conosceranno presto il 5G.
Entro il 2018 la scopertura del 75% del loro territorio significherà realizzare per prima cosa
a Bari: uno dei primi porti "4.0" in Italia. In questo caso la tecnologia 5G sarà usata per migliorare la sicurezza, il controllo degli accessi e la logistica e vedremo soluzioni dell'Internet of Things per l’automazione digitale, applicazioni veramente innovative che ci portano sempre più vicini all'uso del "cloud robotic", la robotica via cloud,  e dei sistemi di trasporto intelligenti;
a Matera: la virtualizzazione e ricostruzione in 3D di siti archeologici e musei, sino a veri e propri geomusei virtuali. Questa scelta non è casuale perché Materia è stata eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019.  Questo titolo è un'istituzione nata nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico e culturale dei paesi membri dell'Unione Europea; 
sul territorio: applicazioni di "smart agriculture" per lo sviluppo della cosiddetta agricoltura di “precisione”, perché il 5G permette di usare sistemi di monitoraggio molto sofisticati e  veicoli autonomi dotati di soluzioni ad hoc all’avanguardia per le operazioni agricole.
Questi saranno i primi risultati del progetto con cui TIM, Fastweb e Huawei hanno vinto il bando di gara del Ministero dello Sviluppo Economico Accanto alle tre aziende capofila, altri 52 soggetti internazionali, nazionali e locali - tra cui università, aziende ICT e imprese che operano in settori con forte impatto economico e sociale.
Quelle citate sono alcune applicazioni del 5G in 3 dei 10 settori di intervento proposti nel piano, che sono: smart city; public safety; monitoraggio ambientale; industry 4.0; sanità; media, education e realtà virtuale; automotive e mobilità; sicurezza stradale;  turismo e cultura; smart agricolture.
Lo sviluppo di servizi e applicazioni 5G per arricchire il cosiddetto “ecosistema” digitale delle due città, un sorta di circolo virtuoso fra pubblica amministrazione, aziende, imprese, università,.., rappresenta l’aspetto forse più interessante del piano perché sono state individuate le vocazioni specifiche di questi luoghi per valorizzarle con l’innovazione tecnologica.
Accanto a ciò, le prestazioni e i servizi di nuova generazione del 5G andranno anche gradualmente estendendosi fra i consumatori.

5G da primato a Torino e San Marino

Lo scorso marzo è divenuto operativo l’accordo fra noi e il Comune di Torino.
Torino sarà così la prima città d’Italia e tra le prime d’Europa ad avere una nuova rete mobile 5G.
Le tappe prevedono: nel corso del 2017 l’aggiornamento della rete alla tecnologia 4.5G  tramite l’installazione di oltre 100 small cell - antenne di piccole dimensioni e bassa potenza con limitato impatto ambientale - nelle principali aree del centro cittadino, che si aggiungeranno ai 200 siti ultrabroadband mobile per garantire la miglior copertura radio; da fine 2017 l’avvio delle prime copertura esperimentali e, a novembre, la prima sperimentazione di servizi in ambito metropolitano; la progressiva espensione sul territorio urbano comunale e, entro il 2020, la copertura dell’intera città.
Come a Bari e Matera, la sperimentazione del 5G in questa città significherà l’uso dei servizi di nuova generazione legati alla Smart City, come quelli relativi alla pubblica sicurezza, alla gestione dei mezzi pubblici e dei servizi informativi relativi, soluzioni di telesorveglianza in ampie zone del territorio cittadino, di realtà virtuale a supporto del turismo e l’uso del 5G anche nei processi produttivi dell’industria manifatturiera.
E’ stata poi la volta, a luglio, di San Marino. Anche in questo caso il progetto nasce da un’intesa, fra TIM e il Governo di questa repubblica. San Marino si aggiudicherà la palma di primo Stato d’ Europa - e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G. 
Già quest’anno le nostre attività prevedono l'aggiornamento al 4.5G dei siti mobili della rete TIM nella repubblica, anticipando alcune caratteristiche del 5G, quali antenne evolute e architettura Cloud, e introducendo le small cell. piano prevede il raddoppio dei siti esistenti e l’installazione di alcune decine di small cell, collegate in fibra ottica e dislocate sull’intero territorio sammarinese, la cui conformazione geografica e industriale favorisce l’utilizzo e lo sviluppo di tecnologie innovative.
Con questi interventi, entro il prossimo anno sarà possibile avviare la prima sperimentazione del 5G.