Il turismo si rilancia grazie ai Big Data Il turismo si rilancia grazie ai Big Data

Il turismo si rilancia grazie ai Big Data

Un nuovo prototipo tecnologico per l’analisi dei flussi turistici 

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È stato presentato, durante il Forum PA, il nuovo prototipo tecnologico per l’analisi dei flussi turistici che aiuterà i luoghi di villeggiatura a migliorare la propria attrattiva sul mercato.

Si chiama SmartInTrips la piattaforma che permetterà alle località turistiche di beneficiare delle analisi di dettaglio sulle numerose informazioni riguardanti i movimenti dei villeggianti in ferie. Il Comune di Lecce ha già avviato la fase di test.

L’industria del turismo nazionale può trovare un alleato vincente nella tecnologia: è quello che emerge dal Forum PA di Roma, che ha dato lustro ad un importante progetto fondato sui Big Data, SmartInTrips. La piattaforma, sviluppato da Clio, insieme a Maps Engineering e PazLab, è in fase di sperimentazione presso il Comune di Lecce, che sta raccogliendo migliaia di dati da dare in pasto al software per rendere più smart e funzionale l’offerta degli Enti Locali. L’analisi dei flussi turistici sul territorio, infatti, permetterà di proporre in modo sempre più pratico la qualità ed i valori del contesto territoriale: in questo modo i viaggiatori potranno essere attratti in modo personalizzato, per un’esperienza di vacanza ai livelli massimi del mercato.

Turismo ed economia nazionale: un rilancio possibile

Il contributo del turismo nazionale sul PIL italiano rappresenta un aspetto fondamentale per l’economia complessiva. Circa il 10% della produzione dell’Italia, infatti, è alimentata dalla quota Turismo, un mercato che fattura circa 130 miliardi di euro, con oltre 2,2 milioni di posti di lavoro. È in questo contesto che l’iniziativa, presentata all’interno dell’incontro sul Ruolo Digitale della PA nel Turismo, mira a migliorare la ricettività e l’appeal delle località turistiche italiane. Il fondatore e direttore strategico di Clio, Gabriele Conte, sottolinea come con SmartInTrips si vogliano mappare i punti di interesse delle diverse città, elaborando i Big Data raccolti dai siti specializzati e dai social network con lo scopo di costruire un modello che misuri la web reputation di una determinata località.

Un’offerta adeguata ai turisti con i Big Data

Il Comune di Lecce sta eseguendo una fondamentale fase di test per lo sviluppo delle funzionalità di SmartInTrips. Il cruscotto personalizzato, già creato dagli ideatori del progetto, permette di estrapolare in maniera intuitiva e user friendly una serie di informazioni utili a supporto delle decisioni da parte degli Enti Locali e dei privati operanti nel settore. In questo modo gli strumenti digitali di nuova generazione, come SmartInTrips, potranno offrire un valore aggiunto ai turisti in visita che, a loro volta, saranno fonte di nuove informazioni per monitorare la bontà dell’operato locale, in un circolo virtuoso potenzialmente infinito.