Startup tecnologiche: la nuova mappa Startup tecnologiche: la nuova mappa

Startup tecnologiche: la nuova mappa

Uno studio che tratteggia le caratteristiche dell’ecosistema
delle giovani imprese che operano nell’ICT
 

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La ricerca, promossa dagli Osservatori del Politecnico di Milano e da Italia Startup, sarà presentata il prossimo 24 ottobre nel corso di Smau. Al centro dell’indagine, giunta alla seconda edizione, la nuova imprenditoria tecnologica del nostro Paese: gli attori, i valori di mercato, la capacità di ottenere finanziamenti, la dislocazione geografica e i casi di successo.

L'ecosistema delle startup

Com’è composto l’ecosistema delle startup hi-tech in Italia? Quante sono? In quali aree geografiche si stanno sviluppando? Chi ci lavora? Riescono a trovare finanziamenti e in quale misura? Chi investe in startup altamente innovative sotto il profilo tecnologico?

A queste domande, e a molte altre, saranno fornite esaurienti risposte il prossimo 24 ottobre, in occasione della presentazione di “The Italian Startup Ecosystem: Who is Who”. Questa ricerca, giunta alla seconda edizione, è stata realizzata dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e da Italia Startup con la collaborazione di altre organizzazioni. L’appuntamento è in programma presso FieramilanoCity dove si terrà l’imminente prossima edizione di Smau (Milano, 22-24 ottobre), la principale fiera italiana dedicata all’Information & Communications Technology. 

Sarà l’occasione per fare il punto sull’ecosistema delle giovani imprese italiane impegnate nell’ambito delle nuove tecnologie, al fine di comprendere qual è il loro valore di mercato, quali sono quelle maggiormente in grado di attrarre finanziamenti, quante hanno raggiunto la fase di exit (ossia sono diventate player rilevanti nel loro campo d’azione per struttura e fatturati) e chi sono gli attori principali, ossia il “chi è chi” del mondo delle startup hi-tech italiane.

La ricerca

La ricerca si compone di due progetti strettamente collegati. Il primo s’intitola proprio “The Italian Startup Ecosystem: Who is Who” ed è, in sostanza, la mappa del settore svolta dagli Osservatori del Politecnico di Milano, in collaborazione con Smau e con Cerved Group. La ricerca, inoltre, ha beneficiato anche del supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, a dimostrazione dell’interesse delle Istituzioni nei confronti dell’argomento. Il secondo, invece, analizza in maniera complessiva l’ecosistema delle nuove imprese hi-tech, focalizzandosi sui dati relativi ai volumi d’affari conseguiti e all’ammontare dei finanziamenti ottenuti, ma anche sulle cosiddette exit, presentando case histories di successo. 

All’evento prenderanno parte, in qualità di relatori, Pierantonio Macola (Amministratore Delegato Smau), Federico Barilli (Segretario Generale d’Italia Startup) e Andrea Rangone (Responsabile Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano). 

E a proposito di “chi è chi”, occorre ricordare il ruolo di Italia Startup e degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, principali promotori dell’iniziativa assieme a Smau. La prima è un’associazione indipendente, fondata nel 2012, formata da imprenditori, investitori, industriali, startupper ed enti impegnati nel raccogliere e promuovere idee, progetti e strategie per dare forma, anche in Italia, a un ecosistema imprenditoriale competitivo in grado di alimentare l’innovazione. I secondi, composti da oltre 80 tra professori e ricercatori operanti in 30 distinti osservatori, rappresentano un qualificato e autorevole punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati all’innovazione del business attraverso l’ICT.