Sport e Big Data: insieme per vincere Sport e Big Data: insieme per vincere

Sport e Big Data: insieme per vincere

Analisi dati e monitoraggio costante delle prestazioni degli atleti: sono molte le realtà sportive che hanno sposato l’approccio tecnologico.

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Dal calcio al basket, dalla Formula 1 al tennis, le partnership tra aziende IT e realtà dello sport dimostrano un miglioramento non solo nei risultati, ma fungono anche da leva competitiva per aumentare i volumi economici.

Lo sport è spesso considerato lo specchio della società in cui si vive. Le imprese sportive del passato e i successi più belli di atleti ormai entrati nel mito permeano i ricordi degli appassionati e diventano, di diritto, parte della storia di ogni Paese. In una società globalizzata ed in continua tensione verso l’innovazione tecnologica, anche lo sport non ha saputo resistere alla tentazione di unire alla passione e all’agonismo il supporto di strumenti all’avanguardia.

Nba e Formula 1

Gli sport che meglio stanno interpretando questo nuovo trend sono senza dubbio l’Nba e la Formula 1
Lo sport tanto amato negli States è in grado di attingere, ogni partita, a milioni di Big Data utili al monitoraggio delle prestazioni degli atleti. Test biometrici, sensori applicati alle divise da gioco e strumentazioni di origine militare montate all’interno dei palazzetti per registrare i movimenti dei giocatori, con oltre 25 fotogrammi al secondo prodotti. Grazie a SportVU, la società che ha plasmato sulle necessità di gioco l'intera struttura di database, ogni prestazione viene registrata ed analizzata per costruire programmi specifici di allenamento, dieta e controllo del riposo.

Un'altra importante realtà come Sap, società tedesca operante nel settore di sviluppo software, grazie alla collaborazione motoristica con il team McLaren di Formula 1, ha messo a punto sistemi di elaborazione delle strategie di gara e di misurazione delle performance dell’auto tramite i Big Data. In ogni Gran Premio più di 6 milioni di informazioni vengono scambiate tra i meccanici ed il centro operativo McLaren Technology Center, nel Surrey, per arricchire il dataset. Da qui partono le elaborazioni dei cervelloni che rispediscono i risultati, in tempo reale, ai box.

Calcio

L’ultima partnership tra calcio e tecnologia ha dato i suoi frutti non più tardi di qualche mese fa. Ancora una volta è stata Sap a mettere a punto un sistema di osservazione digitale che ha permesso alla Germania di aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo. Preparazione atletica, strategie di gioco e studio delle tattiche avversarie, così Hana, il software utilizzato durante tutta la competizione, ha saputo dare un supporto efficace al raggiungimento dell’obiettivo sportivo attraverso i Big Data. Successi sul campo, ma anche introiti che lievitano: il business degli sport ad alto livello è grande, e così la tecnologia non può essere considerata solo come uno strumento fine a sé stesso che aiuta gli atleti ed i club ad ottenere risultati vincenti, ma è molto di più. 
In Italia molti club si stanno attrezzando per rilanciare il mondo del calcio, un po’ in declino negli ultimi anni, anche se i margini di miglioramento sono ancora ampi: società come Juventus, Milan e Roma si sono già dotate di strumenti tecnologici per creare allenamenti personalizzati con programmi mirati volti a migliorare le performance del patrimonio più importante in loro possesso, i giocatori.