I soldi si trasferiscono grazie a un semplice messaggio con Snapchat I soldi si trasferiscono grazie a un semplice messaggio con Snapchat

I soldi si trasferiscono grazie a un semplice messaggio con Snapchat

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L’app di messaggistica istantanea ha recentemente attivato la funzione Snapcash: basta inserire la cifra e premere invio, come fosse un’emoticon.

Battuti sul tempo i colossi del web Facebook e Twitter che da tempo studiano soluzioni analoghe. Fondamentale la collaborazione con Square, azienda leader nel mobile payment, il trasferimento di denaro tra smartphone.

Forse non è famosa quanto WhatsApp, WeChat e Messenger, ma l’ultima release potrebbe trasformare Snapchat in quella che in informatica prende il nome di “killer application”. Da pochi giorni con questa app per chattare, diffusa soprattutto tra gli under 18, è possibile anche trasferire denaro grazie alla funzione Snapcash. I colossi Facebook e Twitter sono stati battuti sul tempo.

Trasferimento di denaro attraverso un’app

Snapchat è nota perché è servizio di messaggistica istantanea che non prevede l’archiviazione delle comunicazioni tra utenti. Una volta terminata la chat, di essa non rimane traccia sullo smartphone, salvo eseguire uno screenshot. L’ultimo aggiornamento, tuttavia, fornisce a questa applicazione una nuova funzione, chiamata Snapcash, che permette il trasferimento di somme di denaro tra utenti attraverso il proprio dispositivo mobile. Evan Spiegel, CEO di Snapchat, ha recentemente rilasciato un’intervista alla rivista Re/Code nella quale conferma di aver stretto un accordo con Square. Sarà proprio quest’azienda a occuparsi della logistica del nuovo servizio, oltre a essere responsabile della gestione dei dati sensibili degli utenti, come le informazioni sui conti correnti bancari e quelle relative alle carte di credito. Stando a Spiegel, nessuno di questi dati resterà sui server di Snapchat, con buona pace dei detrattori dell’applicazione, giudicata da molti poco sicura. Square, invece, sta rivoluzionando il sistema dei pagamenti online, specialmente nell’ambito del mobile payment: è suo il primo sistema per trasformare un iPhone in un POS. 

Come funziona Snapcash?

Semplicissimo: basta digitare la somma che si desidera trasferire, selezionare il numero della persona a cui destinarla e il “gioco” è fatto. Niente di diverso rispetto a inviare un messaggio di testo, una foto o una emoticon. Il servizio per il momento è attivo solo negli Usa, ma presto potrebbe sbarcare anche in Italia. E con l’ultimo aggiornamento, Snapchat è sbarcato anche su iOS, il sistema operativo degli iPhone, allargando il proprio bacino di possibili utenti.

Facebook e Twitter stanno a guardare

Da tempo i due colossi del web stanno progettando servizi analoghi a Snapcash, ma sono stati battuti sul tempo da Spiegel. Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, da mesi studia un servizio simile per Messenger, la chat di FB. I soliti ben informati sostengono, tuttavia, che i primi tentativi siano stati fallimentari. Nel quartier generale di FB c’è addirittura chi pensa che il giovane imprenditore potrebbe acquistare Snapchat, come del resto già fatto con il concorrente numero uno del suo Messenger, ossia WhatsApp, pagata l’astronomica cifra di 19 miliardi di dollari.