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Internet: gli smartphone superano i computer

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Il 2016 è l'anno che segna ufficialmente il sorpasso dei dispositivi mobili, rispetto ai computer, come strumento utilizzato dagli utenti di tutto il mondo per accedere a Internet. Il traffico da smartphone e tablet, infatti, ha raggiunto per la prima volta il 51,2%, contro il 48,8% di computer fissi e laptop.

Considerando la rapida ascesa dei mobile device, non si tratta di una sorpresa inaspettata: già nel 2015 c'era stato il sorpasso di utenti totali da mobile rispetto a quelli che accedono da computer (merito soprattutto dei Paesi in via di sviluppo, come India o Cina, dove molti posseggono solo lo smartphone). La svolta, rilevata dalla società di analisi StatCounter, dovrebbe consolidarsi col passare degli anni, visto che la tecnologia mobile diventa sempre più economica e alla portata di tutti.

Mobile first

“Questa notizia dovrebbe dare la sveglia a professionisti, piccole imprese e commercianti, perché ancora oggi, troppo spesso, i loro siti Internet non sono studiati per il mobile”, spiega Aodhan Cullen, CEO di StatCounter. Si tratta di uno degli aspetti più importanti per chi utilizza Internet per fare impresa: la navigazione in Rete e l'utilizzo dei social network avviene sempre più su smartphone, tanto che Google oggi favorisce i siti “mobile friendly” e ha addirittura lanciato uno strumento, pensato per le piccole imprese, che permette di vedere facilmente come il proprio sito funziona sui diversi dispositivi.

Ancora nel 2009, la percentuale di traffico Internet proveniente da dispositivi mobili era prossima allo zero, ma soprattutto è solo negli ultimi tre anni che smartphone e tablet hanno iniziato a rappresentare una quota sempre maggiore, fino ad arrivare al sorpasso. Il ruolo fondamentale di India, Cina e altri Paesi in via di sviluppo si può apprezzare guardando due grafici: il primo mostra come il sorpasso del mobile in India (come anche in Cina) sia avvenuto già nel 2012; il secondo mostra invece come negli Stati Uniti il 58% del traffico Internet arrivi ancora da desktop.

Questo rapido cambiamento, comunque, potrebbe causare anche un ripensamento dei computer, che nel futuro, secondo alcuni analisti, saranno progettati sempre più come uno strumento di lavoro, utilizzato per finalità completamente diverse rispetto a quelle di un tablet o di uno smartphone. Da questo punto di vista, il lancio del nuovo computer di Microsoft, Surface Pro, sembra andare già adesso nella giusta direzione.