Scuola 2.0: in provincia di Trento un esperimento di classe digitale Scuola 2.0: in provincia di Trento un esperimento di classe digitale

Scuola 2.0: in provincia di Trento un esperimento di classe digitale

Coinvolta una classe della scuola Rosa Bianca di Cavalese

- + Text size
Stampa

Gli studenti della III E scientifico, due volte la settimana, si danno appuntamento in un’aula con a disposizione quattro tablet e una speciale app. Il loro compito attuale è redigere un e-book dedicato alla società medievale. Un modo nuovo per apprendere e mettere a frutto le conoscenze acquisite in materie come arte, inglese, letteratura e storia. Soddisfatti i docenti per i primi risultati di questa sperimentazione e intanto si pensa a come fare network con altre realtà simili.

In Italia si stanno sperimentando molti progetti riguardanti l’innovazione didattica. Sempre meno libri, sostituiti da tablet e computer. Le lavagne stanno lasciando il post a monitor di ultima generazione. I compiti per casa si fanno direttamente su piattaforme online. Per la maggioranza degli istituti questo è il futuro, ma per alcuni è già il presente. Un esempio? La Rosa Bianca di Cavalese, comune della Provincia Autonoma di Trento, e il progetto “classe digitale” che da settembre coinvolge la III E scientifico.

Compito in classe: un e-book sulla società del Basso Medioevo

Questa classe, ogni martedì e venerdì, abbandonano l’aula “tradizionale” e si danno appuntamento in una pensata appositamente per questo progetto, nella quale hanno a disposizione quattro tablet su cui è installata una speciale app per gestire i “compiti”. Attualmente gli studenti di questa classe sono impegnati nella redazione di un e-book dedicato al ruolo delle dame e dei cavalieri nel Basso Medioevo. Un’attività multidisciplinare che coniuga materie come arte, inglese, letteratura e storia. Tutti cooperano all’esame delle fonti e sono chiamati alla produzione dei contenuti. L’obiettivo è stimolare i ragazzi ad apprendere le caratteristiche della società medievale.

La soddisfazione dei docenti

La prima fase della sperimentazione della “classe digitale” de La Rosa Bianca di Cavalese ha soddisfatto tutti i professori, anche perché gli studenti stanno dimostrando di apprezzare questo sistema didattico. I docenti sono chiamati a un ruolo diverso, almeno rispetto a quello tradizionale, pur conservando quello di guida nella formazione delle giovani menti. Il progetto “classe digitale”, tuttavia, non è l’unico esempio d’innovazione didattica presente in Italia, tant’è che l’istituto sta avviando una serie di contatti con realtà analoghe per implementare l’attività dell’iniziativa “classe digitale”. Conformemente alla modalità didattica insegnata ai ragazzi, anche le scuole iniziano a fare network per innovarsi.