Una scheda SIM che aiuta l’agricoltura? Da oggi è realtà Una scheda SIM che aiuta l’agricoltura? Da oggi è realtà

Una scheda SIM che aiuta l’agricoltura? Da oggi è realtà

     

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Telangana è una regione dell’India meridionale che sta vivendo un boom nellagricoltura. A favorirlo non è stato il clima – un’annata calda o piovosa al punto giusto – né l’arrivo di nuovi macchinari agricoli o concimi ma la diffusione di una scheda SIM. Il cambiamento è cominciato nel 2002 quando il governo di Telangana ha stretto un accordo con l’International Crops Research Institute for the Semi-Arid Tropics (ICRISAT), organizzazione internazionale che si occupa di incentivare la modernizzazione dell’agricoltura nei Paesi in via di sviluppo. L’ICRISAT ha quindi aperto un chiosco chiamato “Village Knowledge Center” in cui gli abitanti della regione potevano imparare a usare nuove tecnologie per i loro raccolti. Fatto questo, ha attivato un servizio di comunicazione via SMS che è presto fallito, a causa dell’alto tasso di analfabetismo nell’area.

Ecco GreenSIM

È a questo punto che è entrata in scena GreenSIM, una normale SIM pensata per ricevere e trasmettere messaggi vocali e per favorire la comunicazione diretta tra i contadini della zona. “Lagricoltura”, ha spiegato Ars Technica in un articolo sull’argomento, “è unindustria basata sulla fiducia”, ovvero i contadini vogliono parlare con altri contadini. Fiducia, quindi, e comunicazione – e i risultati del programma cominciano a vedersi: un contadino locale che per anni aveva potuto permettersi una sola coltivazione ha allargato la gamma di prodotti arrivando la scorsa primavera a guadagnare tra i 300 e i 400 dollari per stagione. Una somma ragguardevole in una regione dove i contadini sopravvivono mediamente con 2 dollari al giorno. Grazie a questi scambi, coltivatori in grado di vendere a prezzi competitivi vengono messi al corrente della possibilità di visitare mercati nelle vicinanze, e spinti a farlo.

Consigli, previsioni del tempo, dritte per la coltivazione o la vendita sul mercato: GreenSIM ha creato una comunità di 7.000 persone (molte delle quali donne) che circa cinque volte al giorno si scambia opinioni e notizie. Dallinterconnessione i contadini imparano e migliorano, e così si spiega il boom agricolo nella regione, che dal 2012 ha goduto di una nuova invenzione. Se GreenSIM era una sorta di social network vocale, il passo successivo è stato portare Internet  alle migliaia di lavoratrici del Telangana. È nato così GreenPhablet, dispositivo portatile semplice, robusto e impermeabile, che permette agli utenti di scambiarsi consigli, visitare siti e informarsi sullo stato del raccolto. Questa nuova iniziativa dell’ICRISAT ha portato nuovo potenziale in una regione, ancora però caratterizzata da una situazione socio-economica molto tesa. Ed è proprio per questo motivo che si è voluto cominciare da qui un programma che ICRISAT e altre non-profit vogliono esportare in altre parti dell’Asia e in Africa.

La tecnologia al servizio del Progresso

Il direttore dell’ente internazionale David Bergvinson ha spiegato come, con un solo gadget, un popolo analfabeta e non informatizzato si sia trovato in pochi anni a condividere informazioni e dati con colleghi anche molto lontani. I contadini possono per esempio girare un video sui loro campi e scambiarlo con altri, ricevendo consigli o pareri online. Nato come uno scambio di messaggi audio, i contadini del Telangana stanno aumentando la loro produttività e usando internet per il loro business.