Pronto al volo il primo “drone contadino” italiano Pronto al volo il primo “drone contadino” italiano

Pronto al volo il primo “drone contadino” italiano

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Si chiama Agrodron e combatterà dall’alto i parassiti che infestano le coltivazioni. L’APR, tuttavia, ha moltissime altre funzioni e sarà un valido alleato per le aziende agricole. Ideata anche un’apposita polizza assicurativa per i droni che operano in ambito agricolo.

I droni, fin dagli albori di questa tecnologia, hanno trovato ampio utilizzo in ambito agricolo, specialmente in Cina e in Giappone. A breve decollerà, tuttavia, anche il primo “drone contadino” tutto italiano. Si chiama Agrodron e combatterà dall’alto i parassiti che infestano le coltivazioni.

Una successo “Made in Italy”

Il “drone contadino” italiano è stato sviluppato grazie a una joint venture tra due aziende: l’Italdron di Ravenna, che ha realizzato l’APR (Aeromodello a pilotaggio remoto), e l’Adron Technology, azienda di Udine che ha sviluppato le applicazioni specifiche per l’ambito agricolo. Agrodron sarà presentato in anteprima mercoledì prossimo, durante la conferenza dal titolo “Droni in Agricoltura”, nuovo appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference”. Agrodron ha già molte richieste sul mercato, sia provenienti dall’Italia, sia dall’estero: il “Made in Italy” piace anche nel settore degli APR.

Nasce anche la prima polizza per gli APR operanti in agricoltura

A dimostrazione del largo impiego attuale, destinato a crescere enormemente il futuro, dei droni in ambito agricolo, nel corso della conferenza del 28 gennaio sarà presentata anche la prima assicurazione specifica per gli APR operanti in agricoltura. Si chiamerà “GrowGreen Insurance” ed era stata richiesta a gran voce dai piloti di “droni contadini”.    

Una conferenza sul tema dell’utilizzo dei droni in ambito agricolo

Nel solo Giappone sono circa 2.500 i droni usati per lo spraying sulle risaie. In Cina il numero di APR usati in agricoltura è ancora maggiore, sebbene non esistano dati precisi (15.000 secondo alcuni esperti). E in Italia? Per il momento questa tecnologia non ha trovato larga diffusione, sebbene ci siano già state alcune sperimentazioni che hanno dimostrato l’efficacia degli APR in un insieme variegato di compiti agricoli: dal controllo delle coltivazioni, alla disinfestazione, fino a interventi di precisione su particolari aree o singole piante. Proprio le numerose possibilità di utilizzo dei cosiddetti “droni contadini” saranno al centro del convegno “Droni in Agricoltura” che si svolgerà il mercoledì prossimo, 28 gennaio, a Roma, presso l’Atahotel Villa Pamphili (via della Nocetta 105, ore 09.00-16.00), organizzata dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè. L’evento avrà il patrocinio dell’ENAC e del Ministero delle Politiche Agricole. Il meeting rientra nel variegato calendario del ciclo d’incontri dal titolo “Roma Drone Conference”, uno dei principali punti di riferimento a livello europeo sul tema degli Aeromodelli a Pilotaggio Remoto.